Fase 2-risposte

In queste ore molto si sta molto parlando dell’attività sportiva e delle nuove regole contenute nella cosiddetta fase 2 che prenderà il via il 4 maggio. Buona parte delle norme in merito sono state illustrate ieri, restano però ancora molte domande da chiarire nel corso delle prossime ore. Con il passare del tempo alcuni aspetti stanno diventando leggermente più comprensibili, grazie alle spiegazioni offerte dal Viminale e alle note esplicative. Cerchiamo allora di mettere ordine, circa ciò che al momento è dato per assodato e sui restanti dubbi.

Possiamo praticare attività sportiva lontano da casa?

Ormai è riconosciuto da tutti i principali organi di stampa e giuridici: è consentita l’attività sportiva all’aperto rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. Non c’è più il limite di svolgere questa attività “in prossimità della propria abitazione” come previsto in precedenza. È consentito quindi andare in bicicletta e praticare un allenamento individuale.

Posso spostarmi da casa con la macchina per poi svolgere attività in un altro posto?

Purtroppo questo punto non è ancora stato chiarito. Tuttavia è stato detto che “chi è residente in un posto di mare può fare il bagno“, “chi vive in montagna può passeggiare nei boschi“. Di conseguenza ne consegue che non è consentito spostarsi per prendere parte a simili attività. Questo conferma la nostra prima lettura che non sia possibile caricare la bici in macchina per spostarsi e successivamente allenarsi in bici. Lo sappiamo è penalizzante per chi vive in città e speriamo di sbagliarci ma al momento la situazione sembra essere questa. Dobbiamo comunque essere contenti dei piccoli progressi fatti.

Ore 14: Il Ct della Nazionale ha confermato la sua impressione che non si possa caricare la bici in macchina.

Devo andare in bici con la mascherina?

No, dato che è un’attività sportiva individuale non è necessario indossare la mascherina. Tuttavia è sempre consigliato portare con sé una mascherina, nel caso dovessimo fermarci per qualche motivo o per dare spiegazioni circa i nostri spostamenti. Alcuni Comuni o Regioni potrebbero però stabilire che è vietato uscire di casa senza mascherina. Purtroppo in quel singolo caso anche chi fa attività sportiva dovrebbe indossarla. Aspetto molto sconveniente per noi ciclisti.

Serve l’autocertificazione per fare sport in bici?

Purtroppo questo è uno dei due grandi aspetti che necessità di ulteriore chiarezza. Comunque al momento è necessaria l’autocertificazione per uscire di casa, sempre. Quindi probabilmente verrà fornita una nuova autocertificazione prima del 4 maggio che chiarirà questo punto. Noi al momento consiglieremmo di utilizzare e portare con sé l’autocertificazione durante l’attività, compilando la voce “salute” e scrivendo “attività sportiva”. Comunque siamo sicuri che entro il 4 maggio riceveremo novità sicure in merito.

Novità del 29/4: il governo sta lavorando alla pubblicazione di una nuova autocertificazione che conterrà la voce “attività sportiva”.

Cosa succede se incontro altri ciclisti durante il mio percorso?

Dovremo usare buon senso, nel cercare di rispettare la distanza di due metri. Questo è molto importante soprattutto per tutelare la nostra salute.

Cosa succede in caso di foratura?

La stragrande maggioranza dei negozi riapriranno il 18 maggio, quindi per forza di cose nelle due settimane precedenti dovremo “arrangiarci” e fare le riparazioni in autonomia acquistando camere d’aria online.

Posso praticare sport insieme a mia moglie?

Sì il testo in questo caso è chiaro, si può fare sport insieme a chi vive con noi.

I casi specifici di Veneto, Friuli e Liguria

Le Regioni Liguria, Friuli e Veneto ieri hanno anticipato la possibilità di praticare attività sportiva, facendo riferimento anche alle uscite in bici, solo però all’interno del proprio Comune. Questa decisione ha però validità fino al 4 maggio. Solo con l’avvicinarsi di lunedì prossimo sarà possibile capire se questa decisione verrà prorogata o se i ciclisti potranno spostarsi anche tra Comuni differenti. Per il momento si tratta quindi di una maggiore libertà concessa agli sportivi rispetto alle altre Regioni e non di una limitazione aggiuntiva.

Possono praticare attività sportiva solo i tesserati?

No quella è una limitazione che vale per chi deve recarsi in apposite strutture, come ad esempio in un velodromo o anche in una semplice palestra. Tutti possiamo praticare attività sportiva in bicicletta.

Posso uscire dal mio Comune di residenza mentre pratico attività sportiva?

Il decreto dice che possiamo svolgere l’attività sportiva anche lontano da casa. Per noi questo significa che è possibile uscire anche dal proprio Comune, in quanto il decreto non stabilisce per l’attività sportiva un limite diverso da quello Regionale (valido per tutti i punti del decreto). Restano però delle problematiche:

  • Comuni o Regioni potrebbero decidere di limitare l’attività sportiva al proprio Comune di Residenza, come attuato in questa settimana dal Veneto;
  • Nel caso venissimo fermati fuori dal nostro Comune, dato che Carabinieri e Vigili non sono un organo decisionale ma di accertamento, questi potrebbero sanzionarci nel caso avessero una diversa visione di questo aspetto e poi saremmo costretti a pagare o a giustificarci davanti a un giudice di pace.

Ore 14: Il Ct della nazionale Davide Cassani ha detto che in assenza di norme restrittive da parte di Regioni o Comuni, potremo spostarci all’interno della Regione.

Considerazioni finali

Continueremo ad aggiornare questo articolo con risposte ad altre eventuali domande ed ulteriori chiarimenti forniti dalle autorità. Al momento questo è il massimo che possiamo offrirvi, con tutto il nostro impegno. Siamo consapevoli che non tutte le risposte sono soddisfacenti e alcuni punti sono interpretabili. Lo sono anche per noi, speriamo che entro lunedì potremo aver dato risposta ai restanti interrogativi, per poterci così gustare la ripresa della nostra attività.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

16 pensiero su “Attività sportiva nella fase 2: risposte a dubbi e restanti perplessità”
  1. Sig. Bagnoli, attenzione, il seguente passaggio che riporto; “chi è residente in un posto di mare può fare il bagno“, “chi vive in montagna può passeggiare nei boschi“ e che darebbe spazio ad interpretare che vi sia un divieto a recarsi in tali luoghi per svolgere attività sportiva, nel DCPM non c’è. Il fatto che qualcuno l’abbia detto, quantanche fosse il Presidente dei Ministri o il Presidente della Repubblica non conta assolutamente nulla. A meno che non si sia nel frattempo passati da uno stato democratico ad una dittatura, in tal caso potrebbero anche dire che gli asini volano e sarebbe vero.

    1. Sì ha perfettamente ragione Sig Bufalini e la ringrazio molto per il suo intervento. Premetto che io sarei felice di essermi sbagliato e di scoprire che in realtà ha ragione lei. Al momento però ci siamo attenuti a questo sostenuto da esperti della federazione e giornalisti attendibili che hanno scritto quanto detto, su giornali che hanno una certa attendibilità. Ciò non toglie che effettivamente serve una reale nota esplicativa del decreto che chiarisca questo punto.

      1. La ringrazio per la pronta risposta, mi perdoni se sono sembrato volerla criticare, le assicuro che non era mia intenzione. Vorrei solamente capire (sulla base di norme certe) se dopo il 4 posso caricare in auto la mia mtb da enduro per recarmi nei luoghi dove sia possibile svolgere tale attività senza incorrere in sanzioni.

  2. bisogna attendere se nella nuova autocertificazione fra le necessita’ di spostamento c’è :attività sportiva… forse se ovviamente si va’ in macchina a visitare i congiunti, si può andare in macchina anche…in un parco, o in montagna, dove svolgere il proprio sport amatoriale.
    io ho più paura delle ordinanze locali, mi sembra che stia prendendo piede una voglia di’vietare’ sempre qualcosa che non vorrei diventasse abitudine anche a emergenza finita.

  3. ma due ciclisti che si stanno a ruota hanno fra le loro teste + di 2 metri ma il buon senso mi dice che sono troppo vicino non credete

    1. Sì assolutamente sì, anche secondo noi. Infatti il Ct Davide Cassani ci consiglia di tenere una distanza di 20 metri tra un ciclista e l’altro, dove questo è possibile.

  4. per davep. sembra che l’ultimissima ordinanza regione veneto consenta di recarsi in auto- quindi con assieme la bici- nel luogo dove svolgere attivita’ sportiva individuale, per lo meno dal 4 maggio. puoi verificare, se è vero si tratterebbe di un’interpretazione del dpcm che farebbe da precedente non restrittivo.

  5. Sono state pubblicate le FAQ della fase 2 sul sito del Governo. E si dice che ci si può spostare con mezzi pubblici e privati per raggiungere il luogo dove si fa attività motoria e sportiva. Bisogna poi vedere anche le ordinanze della propria Regione che possono essere più restrittive. Ad esempio in Emilia Romagna bisogna stare entro il territorio provinciale.

  6. Vorrei sapere io e mio marito siamo rimasti bloccati in Liguria provenienza Piemonte, per ora non intendiamo rientrare.Possiamo andare in spiaggia anche se non siamo residenti? Grazie

    1. Gentilissima Lidia, essendo una testata di ciclismo non ci siamo informati nello specifico sulla spiaggia ma per quanto ne sappiamo no.

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