Bennett festeggia dopo la vittoria

Finalmente arriva la prima vittoria al Tour per Bennett

Si stavolta è proprio vero, Sam Bennett hai vinto la tua prima tappa al Tour e ci sei riuscito nel modo migliore, imponendoti sugli avversari più forti e conquistando la maglia verde.

Dall’ossessione alla gloria

Il trionfatore di giornata è l’irlandese Sam Bennett (Quickstep) che in volata si impone su Ewan (Lotto-Saudal) e Sagan (Bora) nello splendido scenario dell’il de Re. La decima tappa, affascinante perché svoltasi tra due piccole isole dell’atlantico ha regalato spettacolo e emozioni. Il velocista francese a 29 anni non era ancora riuscito a vincere una tappa al Tour nonostante le tante occasioni. Ricordiamo in questo tour la beffa alla 4 tappa con Ewan che lo supera a pochi cm dal traguardo. Stavolta è lui a imporsi sull’australiano per mezza ruota e a portare a casa oltre al successo di tappa anche la maglia verde. Sagan, terzo all’arrivo dovrà guardarsi con grande attenzione dall’irlandese che se dovesse tener duro sulle salite potrebbe essere davvero pericoloso per la classifica a punti. Da sottolineare la vittoria al traguardo volante per Matteo Trentin (CCC). Suo l’affondo decisivo che gli regala punti importanti. Sta mancando però la sua zampata agli arrivi di tappa, necessari se vuol davvero puntare al verde. Oggi nella 11 tappa nuovo arrivo possibile in volata, nuovi punti in palio e nuovo spettacolo.

Formolo dopo la caduta al Tour
Formolo dopo la caduta

Si cade e si ricade

Prima parte di gara contrassegnata dal tentativo di fuga di Kung e Schar che dopo un vantaggio massimo di 4 min vengono ripresi dal gruppo.  Si viaggia fortissimo e purtroppo la tappa è ancora segnata da cadute che oltre ad aver coinvolto anche uomini di classifica come Martin e Pogacar, ha costretto il nostro Formolo al ritiro (frattura della clavicola). A lui auguriamo una pronta guarigione. Si tratta di professionisti e assistere a queste cadute deve far porre degli interrogativi. Primo su tutti questi percorsi sono ancora adatti per una gara che spesso viaggia oltre i 50 km/h? Le tecniche si sono evolute consentendo di migliorare le prestazioni, ma le strade e la logistica si sono adeguate?

Di Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

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