Bettiol strepitoso alla Milano – Torino, torna alla vittoria con un grande azione in solitaria

Mercoledì 13 marzo si è corsa la gara più antica del calendario, la Milano – Torino, che nelle ultime stagioni è stata spostata tra le gare in preparazione alla prima monumento dell’anno, la Milano – Sanremo, mentre in precedenza si correva nella settimana del Giro di Lombardia.

Con un’azione strepitosa, a 30 chilometri dal traguardo, Alberto Bettiol ha salutato la compagnia di circa venti corridori che erano rimasti nel gruppo principale sull’insidiosa asperità di Prascorsano, lanciandosi in solitaria verso il traguardo di Salassa.

I suoi inseguitori, nonostante la superiorità numerica di Bora – Hansgrohe e UAE Team Emirates, presenti nel gruppetto con, rispettivamente, quattro e tre uomini, non hanno trovato l’accordo giusto per riprendere Bettiol che ha sempre mantenuto una ventina di secondi di vantaggio, fino agli ultimi dieci chilometri dove si è difeso con le unghie e con i denti, senza cedere fino al traguardo, dove ha conquistato la quinta vittoria in carriera.

Alle spalle del toscano della EF Education – EasyPost, si sono piazzati tre corridori della UAE Team Emirates, con Jan Christen in seconda piazza e Marc Hirschi sul terzo gradino del podio. Quarto si è classificato Diego Ulissi, davanti a Kevin Vermaerke della Dsm – Firmenich PostNL e a Gianluca Brambilla della Q36.5 Pro Cycling Team. Chiudono la top10 Emil Herzog, in settima piazza, Martin Marcellusi della VF Group – Bardiani CSF Faizané ottavo, Nicholas Schultz nono e Frederik Wandahl della Bora – Hansgrohe.

Interessante notare come, nell’intervista ai nastri di partenza, Bettiol si fosse detto pronto a testare la condizione e la gamba in vista della Classicissima di Primavera e delle gare sul pavé immediatamente successive. Evidentemente, il toscano si sente molto bene in questi ultimi giorni, anche uscendo da una Tirreno Adriatico dove ha conquistato un buon quarto posto nella tappa di Gualdo Tadino, vinta da Phil Bauhaus in volata. Vista l’azione di Bettiol che gli ha permesso di vincere la Milano – Torino, i segnali lanciati dal portacolori dell’EF Education – EasyPost sono decisamente buoni in ottica Sanremo, con la speranza di vedere un corridore italiano davanti con i migliori sul Poggio.

Infine, una nota di merito va anche ad RCS Sport, l’ente organizzatore della Milano – Torino, che nelle ultime stagioni, dopo che era stato tolto l’arrivo sul Colle di Superga, complice anche il cambio di posizionamento all’interno del calendario, aveva disegnato un percorso molto semplice, adatto ai velocisti, che infatti aveva portato a trionfare corridori come Cavendish nel 2022 e Arvid De Kleijn, velocista olandese della Tudor Pro Cycling Team, la passata stagione.

Il percorso del 2024, invece, presentava due insidie negli ultimi trenta chilometri di gara, due strappi di circa tre chilometri al 6/7 % di pendenza media che hanno contribuito enormemente a rendere la gara più interessante e in gioco fino agli ultimi metri, oltre a inserire la salita che Bettiol ha utilizzato come trampolino di lancio per la vittoria. A dimostrare ciò, lo stesso Bettiol a fine gara ha ringraziato proprio gli organizzatori per aver apportato queste modifiche al percorso che gli hanno permesso di mettere in campo un’azione strepitosa e solitaria che lo ha riportato ad alzare le braccia al cielo, sperando che sia di buon auspicio per le gare che verranno.

Marco Rosso

Piemontese di 23 anni, appassionato di ciclismo fin dalla nascita. Sto studiando Lettere all'università di Torino e mi piace disimpegnarmi con il giornalismo. Ho partecipato da amatore a 2 Giri delle Fiandre, 1 Liegi Bastogne Liegi, oltre ad aver scalato lo Stelvio da Bormio a 13 anni, per assistere a una tappa del Giro. Inoltre ho assistito dal vivo a: 4 Mondiali di ciclismo su strada, 3 Giri delle Fiandre, 1 Liegi, 1 Freccia Vallone, oltre a numerosissime tappe del Giro d'Italia e del Tour de France. Insomma, per me il ciclismo non è solo una passione ma qualcosa di più.

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