Bici in titanio: caratteristiche, prezzi, pro e contro

Sempre più ciclisti si chiedono se le bici da corsa in titanio possono rappresentare la svolta del futuro. Sicuramente le bici in titanio hanno delle caratteristiche molto particolari, sia sotto il profilo dei vantaggi che degli svantaggi. Partiamo da qualche lato negativo, il titanio ha un costo elevato come materiale e per essere lavorato ha bisogno di molte ore e una metodologia molto complessa. Va detto che però che il processo tecnologico e l’automazione introdotta nelle fonderie hanno sicuramente reso più abbordabile questo materiale.

Per contro però le bici da corsa in titanio sono leggere, in grado di rispondere alle sollecitazioni (quindi scattanti) e molto resistenti. I primi esperimenti con prototipi di bici in titanio sono stati realizzati negli anni 70, parallelamente a quelli sulle bici in alluminio. Sulla maggiore diffusione di quest’ultimo materiale ha però sicuramente pesato la maggior disponibilità e le tante lavorazioni in meno che l’alluminio richiede rispetto al titanio. Vediamo però allora pro e contro del titanio.

Il telaio di una bici in titanio, tutte le informazioni

Vantaggi

Ecco come possono essere riassunti i vantaggi del titanio:

  • densità più bassa dell’acciaio;
  • elevata resistenza;
  • resistenza a cicli di lavoro ripetuti;
  • non soffre i raggi UV;
  • resistenza alla corrosione;

La densità del titanio è pari rispetto alla metà di quella dell’acciaio, famoso per la sua resistenza. La resistenza del titanio è davvero notevole, sia alla rottura che alla deformazione. Per questo motivo una bici in titanio è spesso definita una “bici che è per sempre”. Anche la sua rigidità elastica, ovvero la capacità di assorbire dei colpi, come ad esempio una buca sull’asfalto, è buona, in quanto maggiore rispetto ad acciaio e alluminio, anche se inferiore al carbonio.

Le bici in titanio, al pari del carbonio di ultima generazione, resistono molto bene al logoramento imposto dai cicli di lavoro ripetuti, quali sono gli allenamenti in bici. In questo rapporto di resistenza la bici in titanio è pari a quella in carbonio ma rispetto a quest’ultimo materiale, il titanio non teme i raggi UV. Inoltre il telaio in titanio è completamente immune dalla corrosione.

Svantaggi

Il materiale di per sé è molto costoso, inoltre il titanio ha bisogno di un procedimento chimico molto complesso per la sua estrazione e di una lavorazione abbastanza complessa con macchinari specifici. Per questi motivi non sono molte le case costruttrici che fabbricano bici in titanio. Gli svantaggi di conseguenza sono tutti legati al costo, anche se l’avanzamento tecnologico ha portato negli anni una diminuzione dei prezzi.

Bici in titanio prezzi

I prezzi dei telai in titanio non sono più inaccessibili come avveniva fino a qualche anno fa. Ci sono varie case madre che hanno lanciato sul mercato dei telai in titanio, belli alla vista, molto duraturi (forse sarebbe meglio dire eterni) e performanti con prezzi abbastanza accessibili. Diverse case madri hanno poi invece allestito bici complete molto belle e con gruppi elettronici di primissimo piano, con i seguenti prezzi:

  • Kona, “Esatto Ti” 2800 euro (solo telaio);
  • De Rosa “Titanio Solo” 5360 euro;
  • Firefly Road Titanium, 4000 euro circa;
  • LiteSpeed T1SL 9000 euro;
  • Motobecane Le Champion Team 4000 euro circa.

In conclusione la bici in titanio è ideale per chi desidera avere una bici che sia per sempre, ovvero che abbia una lunghissima durata nel tempo e anche delle ottime prestazioni.

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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