Bonus biciclette: cambia tutto, ecco come usufruirne

Cambiano le modalità di fruizione del bonus biciclette 2020

I nostri lettori sanno che stiamo seguendo la vicenda legata al bonus bici 2020 fin dalle primissime ore in cui è stato progettato. Si era parlato del fatto che il portale era ormai pronto, tanto che a fine luglio tutto sembrava essere in procinto di essere lanciato e di scatenare una corsa alla richiesta. Poi il silenzio, per settimane non si è saputo più niente, fino a ieri, quando sono emerse grosse novità.

Niente panico, il cambiamento non è negativo in questo caso. Però che fatica restare sempre aggiornati sull’argomento! Per prima cosa non ci sarà più nessun apposito portale, sarà infatti sufficiente compilare un form che verrà inserito all’interno del sito del Ministero dell’Ambiente.

Come ottenere il bonus biciclette 2020

Secondo quanto affermato da fonti interne al Ministero dell’Ambiente, in questo semplice form chi ha acquistato una bici nel corso del 2020 dovrà inserire le seguenti informazioni per poter ricevere il bonus:

  • dati anagrafici personali;
  • numero della fattura del venditore o dello scontrino parlante (cioè scontrino con codice fiscale, sul modello della farmacia);
  • codice iban del richiedente o su cui si desidera far accreditare il bonus.

Secondo il Ministero le somme verrebbero poi versate entro 15 giorni dalla presentazione della domanda. Resta sempre valido il principio, almeno quello, che il bonus biciclette 2020 potrà coprire al massimo il 60% della spesa e per un importo massimo di 500 euro.

Questo speciale bonus bici potrà essere richiesto fino al 31 dicembre, in modo retroattivo per tutti gli acquisti effettuati dopo il 4 maggio. Resta inoltre valido il principio che solo chi vive in questi Comuni può richiederlo. Oltre alle classiche bici, il bonus copre anche l’acquisto di:

  • bici a pedalata assistita;
  • handbike;
  • hoverboard;
  • segway;
  • monopattini elettrici.

Il bonus biciclette non può invece essere speso per acquistare abbigliamento, attrezzature e componentistica varia.

Fin dalle prime ore in cui è stato diffuso, tutti si fanno questa domanda: le coperture saranno sufficienti per tutti i richiedenti? Da fonti autorevoli e attendibili era stato detto di no, scatenando molta preoccupazioni. In effetti è evidente che la cifra in ballo era troppo modesta per coprire tutte le richieste.

D’altro canto però, come abbiamo sempre sostenuto, il provvedimento non stabiliva un tetto massimo di richieste. Di conseguenza per lo Stato non è possibile escludere nessuno degli aventi diritto. Per questa ragione dal Ministero hanno assicurato che tutti coloro che faranno richiesta riceveranno il bonus. I soldi dovranno quindi esserci per tutti, con questa nuova forma semplificata di erogazione. Intanto per prima cosa è evidente che il bonus ha sortito l’effetto sperato.

Forse il tutto poteva essere gestito meglio, comunicando da subito queste modalità di fruizione? Forse sì, però è sicuramente positivo che i chiarimenti siano arrivati e la pratica sia stata semplificata. Resta l’unico grande interrogativo relativo al quando verrà pagato questo bonus, ovvero a partire da quando potrà essere compilato il form apposito. In questo senso per adesso mancano le risposte ma le voci di corridoio parlano già di uno slittamento almeno fino ad ottobre.

Sostieni il portale con i tuoi acquisti! 

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.