Cambiano i colori delle zone ma le regole per i ciclisti rimangono le stesse

Zona bianca, gialla, arancione e rossa: regole per i ciclisti

Torniamo sull’argomento perché ogni volta che esce un nuovo decreto, le domande dei lettori sono sempre le stesse: si può andare in bici fuori dal Comune? Si può andare in bici fuori Comune in zona arancione? si può andare in bici fuori Comune in zona rossa? Vediamo allora di spiegare brevemente perché le regole per noi ciclisti, fino a nuova comunicazione, non cambiano.

Abbiamo già raccolto in passato le domande più frequenti sulle uscite in bici fuori dal Comune ma vediamo di tornare a chiarire il punto nel modo più semplice e diretto possibile.

Uscite in bici in zona bianca

Non sono previste particolari limitazioni all’attività sportiva in zona bianca ma permane l’obbligo della distanza di sicurezza superiore a due metri tra gli sportivi. E’ quindi possibile uscire dal Comune durante l’allenamento e anche caricare la bici in macchina per iniziarlo altrove.

Uscite in bici in zona gialla

L’attività sportiva in zona gialla permette di uscire dal Comune, durante le sedute di allenamento in bici o a corsa. Quindi è ovviamente possibile uscire dal Comune, è possibile anche caricare la bici in macchina per iniziare altrove l’allenamento ma senza uscire dalla propria Regione.

L’unico limite in questo caso è dato dall’impossibilità di uscire, durante l’attività in bici, dalla propria Regione o Provincia autonoma. Quindi in zona gialla si può uscire dal Comune ma non dalla Regione. Vige comunque l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza di due metri tra gli atleti.

Uscite in bici in zona arancione

Uscire dal Comune in bici in zona arancione è possibile, durante lo svolgimento dell’attività sportiva in bici o facendo running. Le FAQ del governo stabiliscono inoltre che è possibile entrare in un altro Comune durante l’uscita in bici in zona arancione, purché l’attività inizi e finisca nello stesso punto. Ciò significa che l’allenamento deve iniziare da casa e finire a casa del ciclista.

Non è possibile caricare la bici in macchina per iniziare l’uscita in bici fuori dal territorio Comunale. Unica eccezione per i comuni con meno di 5000 abitanti, dove è permesso spostarsi (quindi anche con la bici in macchina) per un raggio di 30 km. In questo caso non è specificato nessun obbligo di uscita dalla Regione, quindi è logico dedurre che sia possibile uscire dalla propria Regione, senza fare soste, durante l’attività sportiva. Resta ovviamente l’obbligo della distanza di 2 metri durante l’attività.

Uscite in bici in zona rossa

In zona rossa è possibile durante l’attività sportiva (in bici o running) uscire dal proprio Comune come stabilito dal governo stesso nelle FAQ. Durante i nostri allenamenti in bici possiamo entrare in altri Comuni ma il punto di partenza e quello di arrivo devono sempre combaciare. Ciò significa che l’attività sportiva in zona rossa deve iniziare da casa e finire a casa della persona. Non è possibile caricare la bici in macchina e iniziare in altri Comuni o finire in un luogo determinato lontano da casa e rientrare in treno.

In questo caso non è indicato nessun divieto di uscire dalla Regione, quindi tecnicamente un altro Comune può essere anche in un’altra Regione (senza effettuare soste). Resta sempre l’obbligo di rispetto della distanza di sicurezza di due metri, anche tra ciclisti.

Per ulteriori dubbi contattate la nostra redazione o commentate l’articolo.

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DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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