Scegliere-bici-usata

Il bonus bici da 500 euro potrebbe essere molto utile per acquistare una bici da corsa usata o una Mtb da un rivenditore autorizzato. La bici usata è un evergreen nel mondo del ciclismo su strada, perché consente di cambiare il proprio mezzo periodicamente, senza spendere cifre esorbitanti. Si tratta di un’opzione ottima anche per chi ricerca una buona qualità a prezzi più abbordabili e per chi vuole iniziare a muovere i primi passi in questo sport da favola.

Ovviamente esistono bici usate di livello tra loro molto diverso. Tutto dipende ovviamente dalle particolarità che ricerchiamo nella nostra futura bici usata e dal budget di cui disponiamo. Vi sono però alcuni passaggi molto utili per selezionare una buona bicicletta da corsa o una buona Mtb usate. Vediamo nello specifico alcune accortezze che possiamo prendere.

Restringere il campo di ricerca

Prima di iniziare la ricerca della bici che intendiamo acquistare, pensiamo alle caratteristiche che dovrebbe avere. Una volta stabilito cosa stiamo cercando, magari confrontando e comparando gli annunci, sarebbe meglio iniziare di nuovo la ricerca, con i parametri che abbiamo scelto. La prima scelto riguarda la tipologia di bici: da strada, Mtb o Gravel. Una volta scelta la categoria, limitiamoci a cercare in questa sezione per evitare di confonderci.

Una volta scelto il settore scegliete le caratteristiche: cercate un modello in carbonio o vi accontentate di un alluminio? Vi vanno bene i freni classici, oggi in via di svalutazione commerciale ma sempre molto validi in termini di prestazione, o volete i nuovi freni a disco? Scremate, scremate e scremate gli annunci, per poter così selezionare una bici che vi piaccia veramente.

Andate a vedere la bici

Una volta trovata una bici che vi interessa, cercate di andarla a vedere di persona. Controllate il telaio, se presenta ammaccature. Queste potrebbero essere meno rilevanti nelle bici in alluminio, mentre possono essere più pericolose nelle bici in carbonio. Possiamo valutare se ci sono graffi o crepe nei punti di collegamento del telaio. Queste sono infatti solitamente le posizioni dove solitamente si creano le fratture nel telaio, in caso di cadute accidentali. Se non potete andare di persona a vedere la bici, fatevi inviare delle foto dettagliate e valutate anche i feedback del venditore. Questo vi dirà infatti molto sul suo modo di lavorare e di vendere.

Scelta della bici

Solitamente acquistare da privati consente di trovare occasioni migliori, con prezzi più bassi. Si tratta però di un passaggio che espone maggiormente a rischi, se non si è particolarmente esperti nella valutazione dei componenti, del gruppo montato e dell’integrità della bici. Se a cose normali i privati hanno ottimi vantaggi, oggi con il bonus bici alle porte la situazione è opposta. In questo caso il grande vantaggio sarà offerto dai rivenditori, se avete modo di usufruire del bonus bici. Basti pensare che con questa possibilità, un’ottima bici usata entry level in carbonio, generalmente venduta sui 1200 euro, potrà essere acquistata a 700 euro.

Se non potete utilizzare il bonus, magari perché come chi scrive vivete in un Comune con meno di 50 mila abitanti, l’acquisto da privato resta un’ottima alternativa ma “cautela” in questo caso è la parola d’ordine. Non dimenticate mai, infatti che i rivenditori sono obbligati a fornire una garanzia, molto importante nel caso scopriste che la bici presenta qualcosa che non va.

Il nostro consiglio per chi inizia a pedalare

A chi vuole usufruire del bonus per muovere i primi passi nel mondo della bici da corsa, noi consigliamo di ricercare una bici in carbonio prodotta dal 2015 in poi. Propendiamo inoltre per i classici freni rim, ovvero quelli a pattino, ancora molto efficaci ma in grado di rendere più abbordabile l’acquisto della bici. A meno che non siate soliti fare uscite sotto la pioggia, per cui i disc sarebbero molto utili.

Importante infine che la bici monti un gruppo efficace, come l’Ultegra o almeno lo Shimano 105. Rarissimo invece trovare bici che abbiano meno di 5 anni e che montino un Dura Ace, senza spendere almeno due mila euro. Seguendo questi consigli e scegliendo bene un rivenditore affidabile potrete così individuare dei prodotti molto validi.

Non preoccupatevi troppo delle ruote se cercate una bici entry level con un costo inferiore ai 1500 euro. Su questo aspetto potrete influire positivamente con un eventuale upgrade futuro, visto che il mercato offre prodotti molto interessanti con qualità/prezzo invitante. In un primo momento è importante che le ruote siano in buono stato.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.