Crono finale Giro 2021: Ganna vince la tappa, Bernal il Giro e splendido Caruso

Fra imprevisti, forature e cadute all’ultima curva Ganna vince l’ultima crono. Il Giro a Bernal, Caruso splendido secondo posto nella generale

Doppia sfortuna per i grandi favoriti della ultima tappa del Giro 2021. Fra Ganna e Cavagana non si sa chi sia più sfortunato; il primo fora in un momento cruciale della crono il secondo, sembra poter sfruttare l’inconveniente dell’avversario e si presenta il lievissimo vantaggio agli ultimi cinquecento metri dove però va lungo ad una curva cade e dice addio ai sogni di gloria. Arriverà con un ritardo di circa venti secondi secondi. Se la sarebbe giocata sul filo. Bene anche Affini, sempre sulle prime posizioni.

La lotta per le posizioni di vertice apre le danze delle ultime partenze. Bene Almeida, che sopravanza Carthy, mentre alto pure il tempo di Vlasov già dal primo intermedio. Al secondo intermedio Bardet conserva ancora un piccolo margine su Almeida lanciatissimo, per il mantenimento nelle posizioni della top-five. Al primo intermedio Caruso sopravanza Bernal di una decina di secondi mentre rispetto a Yates già dalla prima parte della gara il vantaggio è sul mezzo minuto.

Al secondo intermedio Vlasov sembra recuperare qualcosa, ma il suo quarto posto sembra al sicuro. Fra Caruso e Bernal sempre al secondo intermedio l’italiano sopravanza la maglia rosa di ventitre secondi.

Risultato finale

Alla fine dei conti, Almeida scavalca Bardet scavalcato anche da Martinez (il francese settimo in classifica), ai centesimi con Martinez quinto e il portoghere sesto. Mentre Carthy chiude ottavo in classifica, Vlasov quarto, Yates terzo, Caruso secondo e Bernal conferma la sua vittoria finale.

Belli i festeggiamenti sul podio del Giro per tutti i premiati con i coriandoli a fare da sfondo.

Nessuna sorpresa fra i titolari delle altre maglie con Sagan che porta a casa la ciclamino e Bouchard quella azzurra di miglior scalatore. Un giro bellissimo appassionante, disegnato alla grande, da ripetere nella sua falsariga con gli appennini e delle belle montagne alpine, nonostante i tagli dovuti al meteo ed alla indimenticabile tragedia del Mottarone. Un podio di grandi campioni, di belle persone oltre che di grandi atleti. Sotto la cornice splendida del Duomo milanese.

Ci sarà da augurarsi che anche per il 2022 il percorso ed il cast dei partecipanti rendano omaggio ad una delle corse più belle (anzi, la più bella) del calendario ciclistico mondiale.

Mario Delitala

Avvocato di professione, ma con una profonda passione per il ciclismo, praticato e guardato. Nel poco tempo libero a disposizione si allena, da solo ed in compagnia, studiando sempre nuovi percorsi da appassionato cacciatore di grandi salite, da percorrere rigorosamente al proprio lento passo, con la sola soddisfazione di arrivare in cima. Fra i suoi “scalpi” più importanti alcune mitiche salite della storia del ciclismo, come il Col de Vars ed il Col d’Allos nelle Alpi francesi o il Colle della Maddalena, nelle Alpi italiane. Realizza uno dei suoi sogni, quello di scrivere di ciclismo, col gusto di provocare discussioni e dibattiti, in linea con le proprie abitudini professionali.

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