La fine di un incubo per Elia, è ancora ORO per l’ITALIA

Ci sono cose nella vita che sembra non debbano accadere mai. Ci sono gioie, soddisfazioni, vittorie che sembra debbano riguardare sempre gli altri, relegandoci al ruolo di eterni sconfitti. Deve essere questo ciò che ha provato Elia nel corso della sua carriera, e in tutti i mondiali su pista cui ha partecipato. E poi…e poi… c’è il giorno in cui questo non è più vero. Il giorno in cui il destino ti dà il permesso di strappare quelle pagine che sembrano già scritte e di rifarne di nuove. Elia non ha perso così l’occasione e nella prova ad eliminazione ha scritto per la prima volta il suo nome tra i campioni del Mondo.

Primo titolo mondiale nella prima volta dell’eliminazione al mondiale

L’esordio della disciplina a eliminazione su pista è coinciso con il coronamento di un sogno per la carriera di Elia Viviani. Il velocista e pistard veronese ha atteso l’ultima gara in programma per regalarsi e regalarci uno dei trionfi più belli e spettacolari della carriera. L’eliminazione su pista è sicuramente una delle discipline più avvincenti. Si corre tutti contro tutti, e ad uno ad uno i corridori vengono eliminati…Tutti tranne il nostro Elia che con forza e sagacia riesce a tener duro e a far valere la sua esperienza e la sua velocita sul portoghese Leitao.

Mondiale alla carriera

Mancava l’ultimo tassello in una carriera strepitosa tra pista e strada costellata di titoli europei e olimpici. Oggi si completa il puzzle con il primo titolo mondiale su pista. Bravo Elia e Brava Italia che in questi mondiali a Roubaix ha lasciato un segno indelebile con ben 10 medaglie

Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

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