Ancora un colpo di fioretto e Ewan vince al fotofinish la tappa di Poiters

Colpo vincente di Ewan

Come in un acceso duello tra schermitori il terzo match tra Ewan (Lotto-Saudal) e Bennett (Deceuninck – Quick Step) viene vinto dall’australiano che beffa l’irlandese per meno di mezza ruota e conduce per 2 a 1. Bennett, però, potrà essere comunque contento alla fine per aver mantenuto la maglia verde.

Un uomo solo al comando, sì ma per poco tempo

La tappa di giornata non delude le attese e i 167 km pianeggianti a Chatelaillon Plage a Poitiers si concludono con una tanto attesa volata. Le prime fasi della tappa sono contrassegnate dalla sola fuga del 35enne veterano Mathieu Ladagnous (Fdj Groupama). Il francese si concede una passerella per oltre 100 km, il gruppo controlla a distanza e riassorbe il fuggitivo a 50 km dall’arrivo. Il traguardo volante, invece, è conquistato dal nostro Trentin (CCC), secondo ovviamente dietro il fuggiasco Ladagnous. In prossimità dei 10 km ci provano anche Jungels, Asgreen (Deceuninck – Quick Step) e Pöstlberger (Bora – Hansgrohe) ma anche il loto tentativo di staccare il gruppo è vano. In un tour con poche occasioni di volata le squadre di velocisti non vogliono perdere l’occasione.

Volata all’ultimo respiro

Gli ultimi km sono concitati e le squadre sgomitano per guadagnare le prime posizioni in una tappa ancora segnata dal vento contro. Le strade di Poiters si restringono proprio in prossimità del traguardo, un lungo rettilineo di circa 1,2 km. Il treno della Deceuninck sembra quello giusto con Bennet in ottima posizione, affiancato da Van Aert (Jumbo), che lancia la volata a circa 300 m dall’arrivo, e dall’australiano Ewan. Sagan è in palla e sente che può essere la volta buona, parte dalle retrovie e sgomita con Van Aert per cercare il varco vincente. L’australiano però è il più lesto e al fotofinish conquista la sua seconda tappa di questo Tour proprio su Sagan, che alla fine verrà punito per condotta irregolare. Secondo, sul nuovo podio, è Bennett, che consolida così il suo vantaggio per la maglia verde e Van Aert che si accontenta del terzo posto. Tappa tranquilla invece per gli uomini di classifica con Roglic che conserva la maglia gialla.

Dodicesima tappa, dodicesima fuga?

La tappa di oggi da Chauvigny a Sarran Corrèze di 218 km, la più lunga del Tour, sembra prestarsi a fughe da lontano. Le due salite nel finale Cote de la Croix e Suc au May potrebbero fare la differenze e consentire ai fuggitivi di conquistare per primi l’arrivo a Sarran. Sarà una tappa buona per le imprese della domenica o potrà cambiare anche qualcosa in classifica generale?

Di Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

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