Top Ganna, finalmente campioni del mondo a Cronometro!!!

Incredibile vittoria di Ganna a cronometro, vince tenendo una media di 53 km/h

Oggi si scrive la storia della nazionale italiana per la disciplina a cronometro. Oggi Filippo Ganna ha conquistato il primo trionfo per la nostra nazionale sulle strade del tracciato di Imola. Il già 4 volte campione del mondo nelle prove ad inseguimento su pista regala una nuova emozione per la nostra nazionale.

Un Top Gun si abbatte sulle strade di Imola

C’è lui, il fuoriclasse, Filippo Ganna e poi ci sono tutti gli altri. Stabilisce in assoluto i nuovi parametri per le corse a cronometro pure. Dopo aver assistito pochi giorni fa alla strepitosa impresa di Pogacar nella cronoscalata decisiva per il Tour, anche oggi assistiamo a un’impresa di un giovane ciclista.

Potenza pura ad ogni pedalata

Il  corazziere di Verbania che si piega sulla bici con cui diventa un tutt’uno. La sua postura è perfetta e non si scompone mai lungo tutto il tracciato, ogni sua pedalata esprime potenza pura, disegna traiettorie perfette è pura poesia che si declina in un’esplosione di gioia al traguardo. Il palcoscenico del circuito di Imola è il più adatto per accogliere il nostro Filippo Ganna. Su una strada abituata a sentir sfrecciare le auto di F1 e la Moto GP, Filippo passa a velocità supersonica dimostrando come anche la macchina umana possa riuscire in imprese epiche in uno dei templi della velocità.

La Tirreno-Adriatica, solo l’antipasto

Lo avevamo già ammirato nella gara conclusiva della Tirreno-Adriatica, dove Filippo aveva trionfato con oltre 51 km/h di media. Sapevamo che avevamo tra le nostre fila il miglior specialista al mondo in questa disciplina. Ma da buoni italiani avevamo timore che come sempre qualcosa potesse andar storto e spezzare ancora quel sogno. Invece no, stavolta no. Conquistiamo il primo oro in una cronometro e per Ganna, dopo il bronzo dello scorso anno arriva il trionfo sulle strade italiane.

Le emozioni della gara

Il circuito di Imola, circa 31 km, si snoda in una prima fase con un modesto dislivello, che i corridori sono costretti ad affrontare con vento contrario. La seconda frazione, in lieve discesa, ripiegando verso il circuito di Imola, rischia di essere condizionata dalla pioggia. Il primo a stabilire un tempo davvero interessante è Thomas. L’inglese a lungo sarà il migliore mantendo ampi distacchi sugli avversari. La gara si infiamma quando all’intervento sopraggiungono Van Aert e Dumoulin. I 2 alfieri della Jumbo realizzano i migliori intertempi…in attesa di Filippo.

La cavalcata di Filippo

Il suo incedere è letale. Come una mantide religiosa si abbatte su tutti i suoi avversari senza lasciare alcuno scampo. Giunge all’intertempo a metà percorso con oltre 35 secondi di vantaggio su Thomas e sugli altri inseguitori. Sospinto dall’ammiraglia e da Marco Velo, Filippo costruisce tutto il suo successo proprio nella prima parte. Va al doppio degli altri, sfrutta la lieve pendenza del percorso per costruire un bottino che riesce a gestire nella seconda parte. Da quel momento per lui si tratta di una cavalcata trionfale. Sprigiona tutti i suoi 85 kg su ogni pedalata e giunge al circuito di Imola con un vantaggio enorme sugli altri. Riprende quasi Dumoulin, ex campione del mondo a cronometro nel 2017, e questo da la dimensione dell’impresa compiuta da Ganna. Chiuderà la prova in 35’54”,  con un a media di 53 km/h.

Non fermarti qui Filippo

Ora vogliamo rivederlo in questa forma sulle strade del giro. Correrà per aiutare Thomas, ma ci auguriamo possa avere la possibilità di giocarsi qualche tappa e non solo a cronometro.

Top Ganna, finalmente campioni del mondo a Cronometro!!!

Solito Van Aert e poi il resto del mondo

Incredibile la prova anche di Wout Van Aert. Il belga riesce ancora a stupire e giunge al traguardo piazzandosi al secondo posto. La sua prova ricalca una stagione strepitosa per lui. Si gestisce nella prima fase, forse un po’ troppo pensando a domenica, pagando oltre 40 secondi da Ganna. Nella seconda parte da tutto ed è l’unico a far meglio di Filippo cui recupererà quasi 20 secondi…pochi per l’oro ma un terribile presagio per la prova su strada. Al terzp posto si piazza Kung con 29 secondi di ritardo e poi Thomas. Fuori dal podio Dennis, ex campione in carica, che paga 40 secondi dal nostro Filippo. Inutile dire che il suo cognome d’arte richiama alla storia grandi imprese del passato.

Buona la prestazione dell’altro azzurro in gara, Abisso che termina la prova ai margini della Top10..buon prospetto per il futuro.

Di Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

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