Giro d'Italia 2020 tappa 4: trionfa Arnaud Demare, Almeida resta in rosa

La tappa 4 del Giro d’Italia 2020 è sulla carta molto interessante, in grado di alternare lunghi tratti in salita e discese interminabili. Dal Alcamo ad Agrigento, una strada bellissima dove nel 2008 trionfò Riccardo Riccò. Per giocarsi questa tappa era necessario essere in grado di resistere in salita. La tappa si svolge in modo veloce e dinamico, parte una fuga, in cui si contraddistingue l’operato dello Svizzero dell’Androni Giocattoli Simon Pellaud.

Nel frattempo i velocisti, in particolare Gaviria e Viviani, lottano per restare in gruppo ma a 50 km/h si staccano attardandosi momentaneamente. La Cofidis e la UAE si mettono però d’impegno per poter permettere ai propri velocisti di prendere parte ad un’eventuale volata finale. Il gruppo aumenta allora l’andatura, per escludere questi velocisti puri dai giochi di tappa e di conseguenza il tentativo di Pellaud termina prima del previsto.

Caicedo, Almeida e Caicedo in volata al Giro d’Italia 2020 tappa 4

La volata che non tutti si aspettavano arriva già prima del traguardo, a 24 km dal traguardo succede ciò che non siamo abituati a vedere. Due scalatori vanno a fare la volata per il traguardo intermedio, in grado di assegnare 3” al primo, 2” al secondo e 1” al terzo. Caicedo e Almeida erano separati in classifica generale solo da pochi decimi di secondi e allora Caicedo ci prova, scatta ma Almeida supportato dal compagno Ballerini, sono più veloci. Almeida passa quindi per secondo sul traguardo intermedio e Ballerini per terzo. Almeida guadagna quindi due secondi su Caicedo, consolida, se così si può dire, la sua maglia rosa ed esulta poi come se avesse vinto una tappa.

Caicedo Almeida

In vista della volata finale

A 25 km dal traguardo è evidente che la tappa 4 del Giro d’Italia 2020 si concluderà in volata. Viviani lotta con le unghie e riesce a rientrare in gruppo per disputare la volata. Non riesce invece nella stessa impresa Gaviria. Il gruppo procede ad alta velocità verso il traguardo, non lasciando spazio a chi sperava di poter rientrare. Il gruppo si presenta compatto alla volata finale. Occhi puntati in modo particolare su Ulissi, Sagan e Viviani.

I Groupama provano ad anticipare tutti ma la volata finale è di Arnaud Demare, Peter Sagan e Davide Ballerini con Viviani appena dietro. I tre arrivano praticamente appaiati e servono più fotofinish per determinare il vincitore: Arnaud Demare. Davvero una bella volata, al quarto posto si piazza Vendrame e Viviani finisce quinto. Domani grande tappa, tutta da gustare, con la strada che torna a salire.

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Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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