Giro d’Italia: la prima tappa sarà la cronometro di Palermo

Il nostro amatissimo Giro d’Italia 2020 prenderà il via il prossimo 3 ottobre con una prima tappa a cronometro. Non vediamo l’ora di assistere a questo primo evento che segnerà l’inizio della competizione più amata dagli appassionati di ciclismo italiani. Il Giro d’Italia 2020 sarebbe dovuto partire il 9 maggio da Budapest, sempre con una cronometro che sarebbe stata di appena 8,6 chilometri.

Per la prima tappa del Giro d’Italia 2020, vista l’impossibilità di partire dall’Ungheria, è stata scelta sempre una corsa contro il cronometro. Stavolta però lo scenario è diverso e sarà la bellissima Palermo con un percorso di 12,9 km. Il Giro poi proseguirà con altre tappe siciliane già previste inizialmente:

  • Monreale-Agrigento (136 km);
  • Enna-Etna Piano Provenzana (150 km);
  • Catania-Villafranca Tirrena (138 km).

Il Giro 2020 prevede inoltre ben tre tappe a cronometro, per un totale di oltre 60 km. Questo fattore potrebbe risultare molto interessante per il nuovo “cannibale”, come è già stato soprannominato. Parliamo del giovanissimo Remco Evenepoel che ha vinto l’oro agli Europei a cronometro e potrebbe sfruttare questo fattore per prendere un buon margine di vantaggio. Il tutto con la speranza di saperlo poi gestire sulle montagne, ammesso che il clima consentirà di salire sulle vette oltre due mila metri. Il fattore climatico e la presenza di tre crono potrebbero giocare a suo favore. Staremo a vedere.

Non appena verrà reso ufficiale l’intero percorso sul sito ufficiale del Giro 2020 lo analizzeremo e commenteremo insieme. Tutto con la speranza che l’odiato virus lasci spazio alla vita quotidiana, alle nostre passioni e di conseguenza anche ai grandi eventi sportivi come il Giro d’Italia con le sue salite mozzafiato. Ci piacerebbe molto anche vedere delle buone cornici di pubblico ma è evidente che sarà importantissimo continuare ad avere atteggiamenti responsabilità e di prudenza.

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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