Se qualcuno è mai passato da Fornovo di Taro, in Provincia di Parma si potrebbe essere accorto di quanto la squadra della famiglia Reverberi è in grado di appassionare la sua gente. La stragrande maggioranza dei ciclisti girano con tute “Bardiani”, quando c’è il giro tutti, anche i non appassionati parlano di questa squadra che ha saputo far sognare i suoi tifosi e scoprire nuovi talenti nel panorama ciclistico.

Ecco che allora anche per il Giro 2020 questa squadra punta a stupire e a sognare, nonostante una mezza rivoluzione. Quest’anno la compagine emiliana punta forte sulle volate e sulla bandiera Giovanni Carboni che ha già fatto vedere cose molto interessanti in salita.

Questa la rosa del Team Bardiani

Vincenzo Albanese (Ita, 1996), Marco Benfatto (Ita, 1988), Giovanni Carboni (Ita, 1995), Luca Covili (Ita, 1997), Nicholas Dalla Valle (Ita, 1997), Iuri Filosi (Ita, 1992), Filippo Fiorelli (Ita, 1994), Giovanni Lonardi (Ita, 1996), Mirco Maestri (Ita, 1991), Fabio Mazzucco (Ita, 1999), Alessandro Monaco (Ita, 1998), Umberto Orsini (Ita, 1994), Matteo Pelucchi (Ita, 1989), Alessandro Pessot (Ita, 1995), Francesco Romano (Ita, 1997), Daniel Savini (Ita, 1997), Manuel Senni (Ita, 1992), Alessandro Tonelli (Ita, 1992), Filippo Zaccanti (Ita, 1995), Filippo Zana (Ita, 1999)

Ruoli e possibili sorprese

  • Giovanni Carboni ha vestito per alcuni giorni la maglia bianca nel suo primo Giro d’Italia. Siamo sicuri che ha le caratteristiche per vivere una stagione da protagonista nelle corse a tappe. Lo vedremo spesso andare forte in salita, sarà quindi lui l’uomo di classifica, questo è il nostro augurio e la nostra speranza.
  • Per quanto riguarda le volate la Bardiani punta moltissimo su Matteo Pelucchi, che avrà tutto il team a disposizione per gli sprint. In alternativa, considerata la sua fatica sulle salite, potrebbe provarci Marco Benfatto.
  • Per le classiche di un solo giorno il nome che spiacca è quello di Iuri Filosi, staremo a vedere cosa dire la stagione della Bardiani.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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