Sul web si trovano centinaia di tabelle sull’allenamento sui rulli. Non sempre, però, si danno quei consigli pratici fondamentali perché una seduta di indoor cycling non diventi una tortura. Infatti ci sono delle piccole grandi accortezze da avere se non si vogliono avere brutte sorprese. Ne parliamo soprattutto a favore dei principianti, di coloro i quali si mettono sui rulli la prima volta.

L’abbigliamento da indossare

Può sembrare banale, ma è bene precisarlo: per allenarsi con i rulli bisogna indossare il completo da ciclista. Anche se le sedute sui rulli durano molto meno delle uscite in bici, infatti è bene avere un buon fondello nei pantaloncini. Le selle delle biciclette da corsa non sono ammortizzate e anche per brevi sessioni è necessario indossare delle protezioni. Ovviamente il completo deve essere quello estivo perché sui rulli si suda molto. Un buon consiglio è quello di indossare una felpa per le fasi iniziali dell’allenamento, di toglierla quando si comincia a sentire caldo e rimetterla quando la sessione è finita. In questo modo si eviterà di ammalarsi.

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Attenzione al sudore

Uno dei problemi dell’allenamento sui rulli è la produzione ingente di sudore. Chi non si è mai allenato sui rulli probabilmente sorriderà: che problema è un po’ di sudore? Quello che genera difficoltà è la quantità di sudore prodotto. Nelle uscite in bici il sudore che il nostro corpo produce viene disperso nell’aria per effetto del vento, sui rulli, invece, il sudore cadrà tutto a terra. Essendo il sudore umano molto acido rischiate di rovinare il pavimento di casa vostra ma anche il tubo centrale della vostra bicicletta. Per ovviare a questo inconveniente è dunque bene munirsi di almeno un asciugamano. Da considerare anche la necessità di reintegrare liquidi, quindi preparate un paio di borracce piene d’acqua.

Questione di equilibrio

La ruota posteriore della bicicletta sui rulli di solito si trova in una posizione più alta rispetto a quella anteriore. Questo può portare dei problemi di postura, in particolare con un carico più alto del dovuto sui muscoli delle spalle e delle braccia. Per questo è consigliabile posizionare uno spessore sotto la ruota anteriore, portandola alla stessa altezza di quella posteriore. I produttori di rulli di solito producono anche spessori adatti ai loro modelli, quindi prima di acquistarli occorre informarsi in merito.

Sconfiggere la noia

Pedalare per un’ora chiusi in casa non è il massimo. Per distrarci i modi sono tre: seguire una tabella, utilizzare uno schermo (tv, tablet o smartphone) per guardare qualche film o serie tv oppure comprare un modello di rulli che consente di simulare la pedalata su un computer. In quest’ultimo caso avremo un nostro avatar che corre su di un percorso come su un videogioco e ogni nostra pedalata corrisponderà ad una sua. Con i rulli più evoluti si possono simulare anche corse professionistiche e tappe dei grandi Giri.

Attenti al rumore e al consumo dei copertoncini

A meno che non abbiate a disposizione un garage dove allenarvi con i rulli isolandovi dal mondo esterno, dovete stare attenti al rumore. I rulli, infatti, sono molto più rumorosi di una normale cyclette. Per ovviare a questo inconveniente si possono utilizzare due accorgimenti. Il primo è quello di porre sotto i rulli un tappetino da palestra. Questa soluzione permette sia di ridurre la rumorosità dei rulli che di proteggere il pavimento dal sudore. Il secondo accorgimento è quello di utilizzare un copertoncino appositamente studiato per l’uso con i rulli. Quest’ultimo consiglio è particolarmente importante da seguire perché i copertoncini normali usati sui rulli si deteriorano rapidamente oltre ad essere rumorosi.

Di Francesco Papa

La passione per il ciclismo di Francesco scattò invece nel 1993 quando vide Argentin in rosa al Giro d’Italia passare di fronte a casa sua. Da allora scrittura e pedali sono andati di pari passo, ogni tanto la bicicletta scattava ma poi veniva raggiunta dalla scrittura e viceversa. Ora sono entrambe qui, pronte a giocarsela in volata.

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