Arretramento-Sella-Bici

Recentemente ci siamo occupati dell’importanza di regolare bene l’altezza della sella e di posizionare bene le nostre tacchette. Oggi parleremo invece dell’importanza di avere un corretto arretramento della sella, anche questo aspetto può influire sia sulla forza che esprimiamo nella nostra pedalata, sia su dolori, infiammazioni e infortuni che possono verificarsi durante i nostri allenamenti.

L’arretramento della sella influisce infatti su anca, caviglie e ginocchia. Una corretta posizione è quella che prevede una linea retta immaginaria, che parte dal ginocchio e arriva in modo perpendicolare o quasi fino all’asse del pedale con la pedivella messa in avanti, in posizione orizzontale. Questo è un buon parametro iniziale di riferimento. Se la nostra caviglia spinge sul pedale in modo non armonico, ovvero troppo di punta o vi è un frequente dolore alle ginocchia, probabilmente qualcosa deve essere rivisto sull’arretramento della nostra sella.

Quali sono i segni di un arretramento sella sbagliato?

Se la nostra sella è troppo spostata in avanti, la nostra pedalata sarà tendenzialmente troppo “di punta”, ovvero tenderemo a tenere la punta del piede verso il basso e il tallone verso l’alto. Questa condizione può sovraccaricare molto la parte anteriore delle nostro ginocchio. In questo caso i sintomi possono tradursi spesso in un dolore del tendine rotuleo o del quadricipite.

Se invece posizioniamo la sella eccessivamente indietro, avremo la tendenza di abbassare il tallone in fase di spinta. Questo provoca un grosso stress alle articolazioni posteriori del ginocchio, sovraccaricando i tendini. Occorre quindi trovare il giusto compromesso in avanzamento e in arretramento.

La posizione dell’arretramento della sella influirà molto anche sulla posizione del busto. Questo perché l’arretramento della sella potrebbe portarci ad avere il tronco e le spalle troppo avanti, facendoci stare troppo “rannicchiati” sul manubrio (se la sella è troppo avanti) o a ingobbirci troppo per raggiungere il manubrio (se è troppo indietro).

Utilizzo di un metodo statico

Quindi con un corretto arretramento della sella distribuiremo al meglio il nostro sforzo e il nostro peso, evitando traumi e fastidiosi dolori. Se però avete provato ad allineare il vostro ginocchio all’asse del pedale ma continuate ad avere fastidi o non vi sentite nella giusta posizione, sappiate che esiste un metodo statico molto utile per verificare quanto fatto.

Posizionatevi nella posizione descritta in precedenza e fatevi scattare una foto. Dopo aprite la foto con un normale programma di grafica base (va benissimo anche Paint, solitamente presente in tutti i pc) e tracciate una linea retta che parte dal ginocchio e arriva fino all’asse del pedale. Questo vi permetterà di controllare se ciò che avevate fatto “ad occhio” è realmente corretto. Ovvero se c’è una perpendicolarità tra ginocchio e centro del pedale a pedivella in posizione orizzontale.

Se non sapete utilizzare un programma di grafica, niente paura. Fatevi aiutare da una seconda persona e utilizzate una livella laser o anche tradizionale. Se continuate ad avere problemi, fastidi o volete avere la certezza di aver posizionato bene la sella sul piano longitudinale, rivolgetevi ad uno specialista biomeccanico.

 

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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