Strava-Alternative

Potrebbe essere arrivata la temuta data spartiacque nel mondo di Strava, milioni di utenti si troveranno a dover fare una scelta impegnativa. Continuare ad usare Strava free in versione ridotta, passare al servizio premium o cambiare App? Eh già la scelta sarà dura perché è quasi inutile dire che Strava è l’app più amata e utilizzata dai ciclisti di tutto il mondo, per alcuni una vera e propria droga. Il gruppo ha comunicato che, a seguito delle difficoltà di questo particolare momento, l’App subirà delle sostanziali modifiche. Questo è dovuto alla necessità di incrementare il business del Gruppo.

Strava Free, cosa cambia?

La differenza sostanziale è sta nel fatto che molte metriche, prima gratuite, saranno disponibili solo per la versione a pagamento. Gli sviluppatori hanno assicurato che rimarrà una versione free che conterrà soltanto alcune funzioni basilari. Quindi anche Strava si è piegata alla legge violenta del mercato odierno, avendo bisogno di entrate più alte ha svoltato verso il servizio a pagamento. Non ci sarebbe niente di male se non fosse per il fatto che Strava si è fatta contraddistinta per essere un’App gratuita.

Vedremo come si orienterà adesso il popolo dei ciclisti. Sicuramente i tantissimi “drogati” di Strava diventeranno utenti a pagamento ma non è detto che questa scelta sarà seguita da tutti gli utenti free. Vi sono infatti molte altre alternative e per questo alcuni degli utenti free potrebbero decidere di rivolgersi altrove. Sicuramente Strava ha lavorato in modo esemplare a livello di marketing, raggiungendo livelli di diffusione planetari e adesso vuol monetizzare quanto fatto. Il costo per l’upgrade sarà di 55 euro all’anno, non una cifra che cambia la vita ma neanche un costo esattamente “abbordabile”.

Le differenze sono sostanziali in quanto adesso con la versione gratuita sarà possibile soltanto registrare il giro effettuato, vedere la posizione dei KOM e caricare le foto della nostra uscita. Non vi saranno più vari parametri, tra cui quelli per vedere il confronto con i propri amici sui vari segmenti.

Ci sono delle alternative?

Assolutamente sì, esistono alternative molto valide. Tra queste vi sono Runalyze che è estremamente precisa ma non presenta funzioni social. Ovvero avrete sempre sotto controllo solo i vostri allenamenti e questo per molti potrebbe essere un valore aggiunto. Molto facile connettere questa applicazione con tutti i dispositivi Garmin, Polar e Suunto. Questa è totalmente gratuita.

Vi è poi Maps.Me che utilizza un protocollo di Mappe, molto utile se si cerca delle indicazioni su come raggiungere un luogo, o trovare un determinato negozio. Il bello di questa App è che può essere utilizzata anche offline, quindi non presenta problemi di ricezione di linea. Sicuramente è adatto a chi viaggia molto in bicicletta e ha bisogno di seguire delle mappe.

Non male anche Cyclemeter che permette di disporre di moltissimi parametri e di visualizzare i propri giri, con un costo di 10 euro. Si tratta di una spesa accessibile perché sostenuta un’unica volta al momento dall’acquisto. Questa presenta alcune caratteristiche social. In ogni caso questa App è fatta molto bene per quanto riguarda il calcolo delle calorie e la conservazione dei dati di allenamento. E’ però necessario prenderci un po’ di dimestichezza nel tempo perché non è immediatamente intuitiva nella sua grafica. Molti ciclisti decidono invece di rinunciare alle App, affidandosi solo a un buon ciclocomputer.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

Un pensiero su “Strava riduce il servizio gratuito: cosa cambia e quali le alternative free?”

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