Bryton-Ciclocomputer

Oggi vi presentiamo due ottimi ciclocomputer Bryton. Un buon ciclocomputer è ormai indispensabile per tenere sotto controllo l’andamento delle nostre uscite in bici. Il mercato di questi prodotti è chiaramente caratterizzato dal netto predominio della galassia a marchio Garmin, ma siamo proprio sicuri che non esistano alternative più economiche? Ovviamente non stiamo assolutamente mettendo in dubbio la qualità di Garmin. E’ però innegabile che sul costo abbia il suo peso anche il marchio, il blasone che accompagna il prodotto. Quali sono le alternative per chi vuol risparmiare individuando comunque un prodotto valido? Noi abbiamo testato con stupore questo prodotto.

Ciclocomputer Bryton Rider 410

Questa gamma di ciclocomputer colpisce sicuramente per il rapporto qualità/prezzo offerto. Presenta vari modelli molto interessanti ma due in particolare sembrano essere davvero eccezionali. Si tratta di una marca giovane, nata da pochi anni. I ciclocomputer Bryton permettono di creare e personalizzare dei campi dati molto interessanti, in modo da poter raccogliere e visualizzare i parametri che preferiamo sulla schermata principale. Il Bryton Rider 410 venduto con un prezzo inferiore ai 100 euro, più 30 euro per ogni sensore che si desidera aggiungere (anche in un secondo momento), offre una resa davvero notevole.

E’ molto resistente alle intemperie atmosferiche e può essere integrato anche con fascia cardio, sensore di cadenza e sensore di velocità. Se avete già un orologio con funzione cardio, l’unico sensore davvero importante, che consigliamo, è quello per la cadenza. Lo schermo è ben visibile e anche retroilluminato, presenta poi le funzioni autopausa per quando il ciclista si ferma e autolap per impostare dei giri intermedi. L’altimetria su questo modello è presente in automatico, ovvero non deve essere impostata. Oltre a ciò troviamo ovviamente:

  • velocità media;
  • velocità massima;
  • km totali percorsi;
  • inoltre contiene una funzione “train test” che contiene divertenti tabelle di allenamento e Test da effettuare.

Ovviamente può essere pianificato e abbinato alla sua App che conserva i dati delle nostre uscite e permette di visualizzare (in modo conoscitivo) i percorsi e le pendenze che andremo a percorrere. Si sincronizza automaticamente con lo smartphone e le notifiche (messaggi, chiamate e mail) compaiono in modo automatico sul ciclocomputer, accompagnate da un breve segnale acustico. Infine può essere abbinato automaticamente a Strava, Relive, Selfloops e Trainingpeaks. Molto interessante anche l’assistenza offerta dal servizio clienti e l’assicurazione da 8 euro che copre tutti i rischi derivanti da cadute o qualsiasi danno occidentale per un anno.

Bryton Rider 450

Fratello maggiore del 410, anche questo Ciclocomputer è particolarmente apprezzato. Si tratta della versione cartografica, messa a punto dall’azienda di Taiwan. Il Rider 450 costa poco più di 100 euro nella sua versione base e permette di usufruire di tantissime funzioni, supporta anche la possibilità di inserire i percorsi preinstallati e scaricati mediante terze app.

Ovviamente presenta anche tutte le funzioni, viste in precedenza con il Rider 410, relative alla velocità, alle planimetrie e ai km percorsi. Anche in questo caso può essere sincronizzato con Strava, Relive e con il proprio smartphone. Si tratta della versione ideale per chi si sposta molto in luoghi sconosciuti o per chi esce con bici gravel o Mtb su percorsi che escono ovviamente dalla viabilità classica.

Conclusioni

Chi desidera acquistare dei prodotti davvero buoni e garantiti nella loro funzionalità può tranquillamente attingere da questi due modelli. La Bryton sta lavorando davvero bene, sicuramente sarà destinata a farsi strada nel mondo dei ciclocomputer e forse i suoi prezzi potrebbero aumentare con l’andare del tempo. Al momento si piazza però sul mercato con una qualità/prezzo altissima e degna di essere presa in considerazione. Ci teniamo a precisare che non siamo ovviamente sponsorizzati (purtroppo!) da questo marchio ma che vogliamo segnalarlo perché in grado di offrire davvero prodotti eccezionali senza dover spendere cifre da capogiro.

La versione cartografica è sicuramente adatta a chi fa delle escursioni in bici molto lunghe o a chi percorre sentieri isolati. La versione 410 invece contiene tutte le funzioni necessarie per allenarsi e divertirsi con la propria bici da corsa, integrando ottimamente con l’app Bryton. Questa non ha ottime recensioni (l’App), a differenza dei prodotti che sono stra-amati da chi li ha provati, ma la sensazione è che sia stata completamente aggiornata e sistemata recentemente perché adesso funziona molto bene. Da non sottovalutare infine l’assicurazione da 8 euro e l’assistenza impeccabile.

Che dire provate questi prodotti e fateci sapere come vi trovate.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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