Bonus-bici-500-euro

Finalmente arrivano delle buone notizie per il nostro ormai amato e al tempo stesso odiato bonus bici. Nei giorni scorsi avevamo parlato di quanto la situazione fosse complessa, oggi invece abbiamo il piacere di darvi tre buone notizie. Il governo è infatti intervenuto sulla vicenda che presentava eccessive problematiche, le quali non sono state al momento interamente risolte ma hanno sicuramente fatto segnare un notevole passo in avanti. Vediamole nel dettaglio una ad una.

Il portale del Ministero per il Bonus Bici è pronto

La notizia è freschissima, di pochi minuti fa. Finalmente il Ministero ha ultimato la preparazione del portale relativo al Bonus Bici. I lavori per la sua realizzazione sono stati conclusi e ormai manca soltanto la messa online ufficiale. Questa avverrà da un momento all’altro, presumibilmente pensiamo nella prossima settimana ma non è comunque escludibile totalmente che avvenga già in questo fine settimana. Quindi cosa fare:

  • preparate l’autenticazione Spid (se non sapete cos’è leggete qua);
  • abbiate lo scontrino o la fattura a portata di mano;
  • coccolate la vostra connessione per potervi muovere online a velocità supersonica.

Con la realizzazione del portale partirà infatti la corsa per la richiesta, come spiegato nell’articolo precedente. L’accoglimento delle domande avverrà infatti in base all’ordine cronologico delle richieste, ovvero chi prima inoltra la domanda prima accederà al bonus. Il tutto avverrà, per il momento, fino all’esaurimento dei fondi. A tal riguardo però abbiamo la seconda buona notizia.

Ampliamento dei fondi 

Il governo, consapevole che il bonus ha generato un boom di acquisti che è andato ben oltre le aspettative, ha deciso di ampliare i fondi per l’erogazione del bonus. Dai 120 milioni stanziati inizialmente, che avrebbero soddisfatto soltanto il 10% dei richiedenti, siamo passati ad una copertura di 220 milioni. Quindi di conseguenza aumenta ulteriormente il bacino di persone che potranno beneficiare di questo bonus.

Certo la coperta è ancora corta se pensiamo agli aventi diritto, la nostra opinione è però che il governo in futuro reperirà altre coperture aggiuntive. Questa è tuttavia soltanto la nostra opinione e non deve essere interpretata come un qualcosa di certo ma resta il fatto che il governo ha commesso l’errore di non inserire nel bando una dicitura che prevedesse l’erogazione “fino ad esaurimento fondi”. Di conseguenza è ragionevole pensare che farà il possibile per accontentare il numero maggiore di persone. Vediamo la terza novità.

La questione della fattura e dello scontrino

Il Ministero ha inoltre chiarito che la fruizione del bonus non è riservata soltanto a chi dispone di una fattura fiscale ma anche a chi ha uno scontrino parlante. Cosa significa parlante? Per intenderci si tratta di quella tipologia di scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, come avviene abitualmente in farmacia. Lo scontrino deve riportare il nome della bici acquistata e il codice fiscale dell’acquirente.

Sicuramente si tratta di piccole novità positive però, come si suol dire, “nel mondo dei ciechi l’orbo è Re”. Ciò significa che di questi tempi non è facile avere buone notizie, soprattutto relative a questo bonus che fin dall’inizio ha destato tante preoccupazioni, polemiche e incomprensioni. Di conseguenza, poter comunicare anche soltanto delle piccole novità ma positive è particolarmente piacevole.

Vi segnaliamo la possibilità offerta da Amazon di disporre di tre mesi di uso gratuito di Amazon Music!

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Show Buttons
Hide Buttons
Questo sito non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 2001. Gazzetta del Ciclismo è un membro del Programma di affiliazione Amazon UE, un programma pubblicitario di affiliazione pensato per fornire ai siti un metodo per ottenere commissioni pubblicitarie mediante la creazione di pubblicità e link a Gazzetta del Ciclismo.