Giro d'Italia 2020: calendario delle tappe e indicatore di difficoltà

Avete presente quell’articolone contenente il calendario di tutte le tappe del nostro amato Giro d’Italia 2020, con le stellette indicanti il grado di difficoltà giornaliera? Questo è proprio quello che questo articolo si propone di essere. Vi preghiamo di salvarlo tra i link preferiti, in modo da poterlo controllare giorno per giorno e gustare così cosa prevede il menù di giornata o la tappa dell’indomani.

Il tracciato del Giro d’Italia 2020 è stato da poco ridisegnato, con le tappe siciliane che andranno a sostituire quelle ungheresi. Di fatto le aggiunte vanno ad inasprire ulteriormente il percorso, aggiungendo dislivello. Certo però che resterà da capire se sarà realmente possibile affrontare delle asperità simili a quelle previste nella terza settimana, nel mese di ottobre. Il rischio di nevicate in vetta è infatti molto alto ma siamo sicuri che gli organizzatori abbiano già eventualmente pronto un piano “B” di tutto rispetto. Basta chiacchere, vediamo nel dettaglio le tappe.

Tappe del Giro d’Italia 2020

3/10 prima tappa: Monreale-Palermo (15 km, cronometro individuale) **
Si inizia subito con una crono molto interessante. Si tratta infatti di un tracciato con tratti in leggera discesa. Ci sarà da attendersi subito un attacco di Remco Evenepoel che potrebbe già guadagnare secondi importanti, come previsto dalla sua strategia. Tra gli italiani occhi puntati su Filippo Ganna.

4/10 seconda tappa: Alcamo-Agrigento (150 km) ***
Subito in programma un’altra tappa molto interessante con lunghi tratti in salita, arrivo dove nel 2008 vinse Riccardo Riccò. Si tratta di un arrivo per atleti in grado di resistere in salita, vedremo se Sagan saprà essere della partita.

5/10 terza tappa: Enna-Etna (150 km) ****

Tra le tappe previste al Giro d’Italia 2020 questa sarà la prima in alta quota, con traguardo sull’Etna. Previsti 19 km con una pendenza media del 6,6% e gli ultimi 3 km al 9% di media. Potrebbe essere il giorno dello squalo Nibali nella sua Sicilia?

6/10 quarta tappa: Catania-Villafranca Tirrena (138 chilometri) *

Prevista qualche salita a metà tappa ma dopo sarà tutta discesa e pianura. Percorso ideale per una fuga ma la concorrenza delle squadre che si muoveranno per i velocisti sarà accanita. Ci sbilanciamo e prevediamo un arrivo in volata.

7/10 quinta tappa: Mileto-Camigliatello Silano (225 km) ***

Percorso durissimo con 25 km di salita nel finale ad una pendenza media del 5,4%. Potrebbe già accendersi la competizione di classifica ma difficile che qualcuno riesca a fare la differenza.

8/10, sesta tappa:  Castrovillari-Matera (188 km) **

Altra occasione per i velocisti che dovranno però tenere sotto controllo eventuali fuggitivi.

9/10, settima tappa: Matera-Brindisi (143 km)*

Tappa pura per velocisti, nessun dislivello presente.

10/10 ottava tappa: Giovinazzo-Vieste (200 km) *

Altra tappa dedicata agli sprinter, con qualche piccola asperità in più ma niente che possa evitare un arrivo in volata.

11/10 nona tappa: San Salvo-Roccaraso (199 km) ****

Là dove nel 2008 vinse Bosisio, tappa bellissima e durissima. Dislivelli molto impegnativi che per giunta arriveranno dopo che gli atleti avranno messo tanti giorni di fatica e tanti chilometri nelle gambe.

13/10 decima tappa: Lanciano-Tortoreto (177 km) **

Giro d'Italia 2020: calendario delle tappe e indicatore di difficoltà

14/10 undicesima tappa: Porto Sant’Elpidio-Rimini (182 km) *

Altra tappa senza dislivello per velocisti a questo Giro d’Italia 2020.

15/10, dodicesima tappa: Cesenatico-Cesenatico (204 km) ***

Tappa per cacciatori di tappe ed eroi di giornata. Un continuo sali – scendi che potrebbe divertire molto pubblico e ciclisti.

16/10 tredicesima tappa: Cervia-Monselice (192 km) *

Frazione per velocisti ma con qualche asperità in più che potrebbe fare un po’ di selezione tra gli sprinter.

17/10 quattordicesima tappa: Conegliano-Valdobbiadene (34 km, cronometro) ***

Bellissima crono molto lunga, con una salita dura in prossimità di Cà del Poggio. Una giornata che sembra ideale per Remco Evenepoel.

18/10 quindicesima tappa: Rivolto-Piancavallo (185 km) ****

Il Giro d’Italia 2020 torna a salire su pendenze che furono teatro di grandi successi di Pantani. Bella tappa per uomini di classifica.

20/10 sedicesima tappa: Udine-San Daniele del Friuli (229 km) ***

Tappone molto lungo, con il gruppo che sarà presumibilmente molto stanco. Potrebbero quindi lasciar andar via una fuga mentre gli uomini di classifica si prenderanno un giorno di “riposo”.

21/10 diciassettesima tappa: Bassano del Grappa – Madonna di Campiglio (203 km) ****

Arrivo in alta quota, nella speranza che sia possibile percorrere queste strade. Qua vinse Pantani nel 1999 e Mikel Landa nel 2015. Tappa durissima con gli uomini di classifica che si daranno battaglia sulle cime del Monte Bondone e del Passo Durone.

22/10 diciottesima tappa: Pinzolo-Laghi di Cancano (207 km) *****

Una delle tappe più belle del Giro d’Italia 2020 con il gruppo che, meteo permettendo, dovrebbe affrontare lo Stelvio prima e poi la discesa che porta ai Laghi di Cancano.

23/10 diciannovesima tappa: Morbegno-Asti (251 km) *

Frazione semplicissima anche se molto lunga, adatta agli sprinter.

24/10 ventesima tappa: Alba-Sestriere (198 km) *****

Probabilmente, se si potrà correre, la Regina del Giro d’Italia 2020. Agnello, Izoard, Montgenèvre e Sestriere uno dopo l’altro. Può rivelarsi una vera tortura e qua uno scalatore puro in forma potrebbe vincere il Giro. Si attendono emozioni forti.

25/10 ventunesima tappa: Cernusco sul Naviglio-Milano (15,7 km, cronometro) **

Niente passerella finale, il Giro si chiude con una cronometro che in caso di distacchi ridotti potrebbe risultare molto interessante.

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Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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