K-MED: il primo antinfiammatorio naturale, ideale per gli sportivi

Recentemente siamo stati molto incuriositi da un prodotto particolarmente interessante: K-MED il primo antidolorifico e antinfiammatorio biofisico, certificato come dispositivo medico completamente privo di controindicazioni. Si tratta di un dispositivo adatto a tutti gli atleti e in generale a chiunque si trova a fare spesso i conti con dolori muscolari e articolari. K-MED è stato da subito incluso tra i prodotti sponsor del Giro d’Italia, a dimostrazione del fatto che si tratta di un prodotto particolarmente adatto per i ciclisti.

Cos’è e come funziona K-MED

Le proprietà di K-MED sono pensate per migliorare la funzionalità cellulare. Come viene ottenuto questo risultato? La coperta raccoglie e successivamente riflette e amplifica gli infrarossi (FIR) emessi naturalmente dal corpo umano, favorendo la regolazione della temperatura, migliorando la micro circolazione, aumentando l’ossigenazione del sangue e ottimizzando così l’efficienza cellulare.

Questo dispositivo è quindi ideale per:

  • contratture;
  • formazione di acido lattico;
  • stiramenti;
  • contusioni;
  • ematomi;
  • cadute accidentali;
  • distorsioni.

Vediamo quindi nello specifico come può influire positivamente, in termini pratici, l’uso di questo dispositivo medico.

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Riduzione dei tempi di recupero

K-MED ha una speciale formulazione creata per polarizzare istantaneamente le membrane fosfolipidiche cellulari. Questo aspetto influisce sul recupero dei recettori dispersi che causano spesso l’amplificazione del dolore percepito e riduce le infiammazioni dell’apparato muscolo scheletrico.

Aumento delle performance

Un ciclista che sta meglio è un ciclista che può potenzialmente migliorare le proprie performance. Questo è quanto confermato anche da alcuni studi certificati che hanno dimostrato come gli effetti delle nanobiomolecole di K-MED sono in grado di ridurre l’indice di disabilità individuale fino ad un massimo del 50%. Questo significa che il prodotto può consentire ai ciclisti di esprimere delle prestazioni al massimo delle proprie potenzialità.

Come scegliere una K-MED

Il produttore ha realizzato diverse taglie di K-MED che possono essere scelte in base alle proprie esigenze. Il primo di questi è il NECK, la coperta ideata per cervicale e spalle che deve essere inserita nella federa del cuscino ed utilizzata giorno dopo giorno per ritrovare il benessere.

La coperta BACK è invece perfetta per schiena e arti, la quale deve essere posizionata tra lenzuola e materasso durante la notte o posizionata direttamente a contatto con la parte interessata.

Esiste poi la TOTAL, di dimensioni di 120cm x 200cm, che è ideale per agire su tutto il corpo e deve quindi essere posizionata tra le lenzuola e il materasso durante la notte o può essere utilizzata come una normale coperta dalla tipologia benefica.

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K-MED: recensioni e controindicazioni

Uno degli aspetti più importanti del dispositivo K-MED riguarda proprio il fatto che questo antidolorifico naturale non ha effetti collaterali, non presenta sorprese ma soltanto benefici. Per questo motivo K-MED è adatta a tutti, adulti e bambini, ed è in grado di eliminare anche i falsi segnali che il cervello riceve dall’organismo e che portano all’amplificazione del dolore percepito.

Questo aspetto è dovuto al semplice fatto che molto spesso il dolore percepito dall’organismo non corrisponde al dolore reale. Accade infatti, come dimostrato da numerosi studi, che in alcuni casi il sistema neuronale produce dei segnali che si ripetono e vanno ad amplificare il dolore percepito dall’organismo. K-MED è stato sviluppato con la capacità di eliminare i falsi segnali, con lo scopo di ripristinare le connessioni dei recettori e di ridurre la sensazione di dolore generata dagli sforzi prolungati, come quelli che ripetiamo nei nostri allenamenti in bici.

All’interno di questa “coperta” è presente Kristal Med la nanomolecola  che è alla base del funzionamento di K-MED. Questa è stata stabilizzata e protetta all’interno di nanotubi artificiali che sono poi stati combinati con puro cotone organico, in modo da creare la prima coperta al mondo in grado di curare attraverso il ripristino del campo magnetico corporeo.

Domande frequenti

Dopo quando tempo dà i primi risultati K-MED?

Studi clinici approfonditi e vari test individuali hanno dimostrato che in molti soggetti i benefici possono essere percepiti già dopo le prime esposizioni alle nanobiomolecole di K-MED. Comunque per ottenere il massimo risultato è consigliato l’utilizzo regolare del dispositivo per un periodo di almeno due settimane.

Noi abbiamo testato il dispositivo e abbiamo avuto dei riscontri molto positivi già dopo 3/4 giorni di utilizzo. Al tempo stesso abbiamo però potuto appurare come K-MED offra il meglio di sé nell’utilizzo continuativo.

Per quanto tempo al giorno deve essere usata K-MED?

Per garantire la corretta efficacia è necessario un utilizzo giornaliero di un minimo di 4 ore consecutive. I migliori risultati si ottengono però utilizzando il dispositivo durante tutto il riposo notturno (posizionandolo tra lenzuola e il materasso o sopra le coperte).

La coperta K-MED perde efficacia nel tempo?

Le nanobiomolecole che sono alla base del funzionamento di K-MED non perdono efficacia nel tempo. Questo risultato è dovuto al fatto che sono state stabilizzate e protette all’interno di nanotubi artificiali. In ogni caso il produttore consiglia un trattamento delicato del dispositivo durante le fasi di lavaggio ed asciugatura e garantisce la massima efficacia per un minimo di 3 anni.

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DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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