Bici da corsa Lapierre Xelius SL 8.0: opinioni e caratteristiche tecniche

Il Gruppo Lapierre ha appena lanciato la nuova Lapierre Xelius SL 8.0, destando da subito delle ottime impressioni. La bici è uscita con un prezzo lancio di 5300 euro ed un ottimo rapporto qualità prezzo. Questa bici non si discosta molto dalle edizioni precedenti, particolare abbastanza evidente anche a livello grafico e sotto il profilo del design. Presenta però tre importanti miglioramenti:

  • maggiore aerodinamicità;
  • più rigidità;
  • riduzione del peso.

I costruttori hanno definito questa bici come “progettata per scalare“. In effetti la nuova Lapierre monta delle ruote Lapierre Road Disc da 38mm di profilo, leggere e ottime per la salita. Viene poi consegnata di serie con i Continental Grand Prix 5000, di diritto nell’olimpo dei migliori copertoni per bici da corsa. Il gruppo è un ottimo Ultegra R8100 Di2, ovvero l’ultimissima generazione di elettronico di casa Shimano con freni a disco, e la sella è una Fizik Argo Vento R5.

Caratteristiche tecniche

Il telaio della Lapierre Xelius SL 8.0 presenta ancora il design detto “a triplo triangolo” molto bello alla vista e tipico dei modelli precedenti. Le geometrie sono però maggiormente compatte e per questo motivo gli angoli sono particolarmente acuti, dando un effetto visivo “squadrato”, in linea con i design più in voga in questi ultimi anni. Il reggisella è stato modificato per assorbire al meglio le vibrazioni.

Merita due parole il nuovo attacco manubrio, con un angolo di -5,7°, studiato appositamente per contribuire alla massima aerodinamica e per permettere il passaggio interno dei cavi (semi integrato per i gruppi meccanici). La Xelius SL8.0 è pensata principalmente per gli scalatori e per questa ragione viene venduta con copertoni da 25 mm, tuttavia può ospitare copertoni di grandezza variabile, fino ad un massimo di 32 mm.

Nel 2022 questa bici verrà utilizzata dai professionisti della Groupama-FDJ e da quelli della FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope. Grazie alla sua flessibilità e alla riduzione delle vibrazioni può offrire un’ottima resa anche su terreni pieni di saliscendi, come ad esempio quelli delle classiche del nord Europa.

Opinioni e considerazioni finali

I recensori e i professionisti che hanno avuto la possibilità di provare questa bici hanno segnalato delle ottime impressioni. Per prima cosa, rispetto ai modelli precedenti, hanno subito notato il peso che è stato ridotto ed è ora di 7,7 kg. Sicuramente non è una delle bici da corsa più leggere in assoluto ma presenta un peso di tutto rispetto tra i modelli con freni a disco. Il telaio ha una geometria compatta e un lay-up rigido e questo assetto offre un ottimo compromesso tra la stabilità, la facilità di guida e l’agilità in pianura.

Anche nelle strade sconnesse questa bici esprime il massimo del suo potenziale, riducendo l’assorbimento delle vibrazioni. Infine questo assetto permette ai ciclisti di avere un’ottima performance in salita e il massimo controllo del mezzo in discesa. E’ stata definita una bici da corsa a “flusso libero”, ovvero in grado di non interrompere mai la prestazione del ciclista, a prescindere dalla tipologia di asfalto percorso e delle curve da disegnare.

In conclusione la Lapierre Xelius SL 8.0 è una bici perfetta per chi vuole avere la possibilità di andare forte in salita, senza rinunciare alla reattività sui terreni pianeggianti. Voto 8

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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