Miglior casco bici da corsa del 2021: 6 modelli vincenti

Oggi ci occupiamo di come scegliere un buon casco e quale suggerire come miglior casco per bici da corsa 2021 in base alla tipologia di appartenenza di ogni ciclista. Ovviamente prenderemo in considerazione anche i prezzi, le recensioni, e le opinioni con la consapevolezza però che rappresenta uno strumento essenziale per cui è sempre importante non scendere troppo con la qualità. Inutile dirlo ma un buon casco può salvare la vita. In questo articolo ci concentreremo solo sul casco per bici da corsa, visto che altre discipline presentano esigenze diverse in tal senso e che noi siamo prettamente specializzati sul settore della bici da corsa.

Per non portarvi via troppo tempo inizieremo elencando la selezione contenente i migliori caschi per bici da corsa, compreso il miglior casco per bici da corsa del 2020.

Il più bel casco tricolore Salice tricolore
Un design da favola Linea Poc
Il prezzo più basso ma con buona qualità Shinamax
Il più aerodinamico Merida
Sicurezza germanica Uvex 

Migliori caschi bici da corsa 2021

Casco Salice tricolore

Uno dei marchi più celebri per la bici da corsa è sicuramente quello a marchio Salice. Si tratta di un modello realizzato in policarbonato alleggerito, molto bello alla vista. E’ stato realizzato nella versione nera con tricolore italiano o in quella bianca. Viene prodotto per una misura compresa tra 52 e 58 di circonferenza ed è a nostro giudizio il miglior casco per bici da corsa per qualità prezzo. I suoi vantaggi sono:

  • tecnologia di costruzione in-Moulding (ottima resistenza e sicurezza);
  • peso contenuto di 255 grammi;
  • massima areazione (23 fori);
  • luce integrata;
  • presenza di tutti le omologazioni di sicurezza.

In questo caso non si registrano negatività, Salice è un casco ideale dal prezzo anche abbastanza contenuto. Per noi molto bello, anche nella sua versione tricolore, e vince il premio di miglior casco per bici da corsa del 2021 per qualità prezzo. Il migliore per chi vuole un casco italiano con il tricolore!

Casco Shinmax

Gli Shinmax sono sicuramente tra i caschi per bici da corsa più venduti nel 2020 e nel 2021. In generale sono caschi ottimi per il cicloturismo e hanno una notevole qualità prezzo. Tra tutta la gamma Shinmax noi vi consigliamo il loro miglior casco per bici da corsa. Si tratta di un modello dal prezzo molto contenuto, disponibile in 6 colori e in possesso delle certificazioni di sicurezza (marchio CE compreso). Ovviamente è un casco in Policarbonato, ha una visiera che può essere rimossa (consigliabile). I suoi punti di forza sono:

  • ottima ventilazione con 12 prese d’aria;
  • luce posteriore al led integrata (ideale per chi pedala in strade pericolose o fa anche uscite in orari poco luminosi);
  • design adatto alla bici da corsa e anche ottimo in aerodinamicità;
  • ottima visibilità anche con la visiera integrata che rappresenta un’ottima alternativa ai migliori occhiali da ciclismo.

NB gli elementi che possono essere definiti come “negativi” sono soltanto due. Il caso ha una taglia compresa tra 60 e 64, di conseguenza è bene verificare bene la circonferenza della propria testa prima di acquistarlo. Il peso è inoltre di 320 grammi e non è quindi dei più leggeri ma questo aspetto non interessa minimamente i cicloturisti e i ciclisti amatoriali. Il migliore per cicloturismo!

Casco per bici da corsa Poc

I caschi per bici da corsa Poc sono elementi di alto design. Siamo abituati a vederli in tutta la loro attrattività durante il Giro d’Italia e il Tuor de France perché vengono utilizzati anche dai ciclisti professionisti. In generale hanno infatti grafiche e colori molto belli da vedere e di altissima qualità. Il Poc vince di gran lunga il premio come miglior casco per bici da corsa per design e bellezza. Viene venduto in 11 diverse colorazioni, una più bella dell’altra, e tre diversi range di taglie. Ovviamente essendo un prodotto di alto marchio ha un prezzo più elevato. Le sue caratteristiche sono:

  • bellezza estrema;
  • protezione e sicurezza di alta qualità;
  • massima revocabilità;
  • elevato confort;
  • design particolarmente innovativo;
  • eccezionale aerodinamicità abbinata a una buona ventilazione.

In particolare questo casco piace tantissimo a tutti i ciclisti che vogliono finalmente “svincolarsi” dalla classica forma “a funghetto” del casco da bici da corsa. Il migliore per chi cerca il massimo design!

Casco Merida

Parlando di bellezza non è possibile fare a meno di elencare uno dei modelli più belli degli ultimi due anni: il casco per bici da corsa Merida GTYW. Si tratta di un prodotto sicuro, con un’ottima qualità prezzo e in grado di impressionare da subito per la sua aerodinamicità. E’ disponibile in tre differenti colori: nero, bianco e bianco nero. Ha un range di regolazione molto ampio e compre le taglie comprese tra 54 e 62 di girotesta. I suoi punti di forza sono:

  • omologazione di massima sicurezza;
  • ottimo confort;
  • notevole ventilazione abbinata però ad un’ottima aereodinamica;
  • leggerezza;
  • estetica semplice ma molto elegante.

Questo è stato definito il miglior casco per bici da corsa che possa essere acquistato con meno di 100 euro. Inoltre è stato definito anche un prodotto molto leggero anche se purtroppo in questo caso non è stato indicato dal produttore il peso ma solo quello del pacco di spedizione che ovviamente non ha alcun valore statistico. Il migliore sotto ai 100 euro!

Casco Uvex

Vi proponiamo il casco Uvex, in lotta tra i migliori caschi del 2021. L’azienda è un marchio tedesco garanzia di qualità, che produce caschi per bici da più di 90 anni. Vi proponiamo il casco Uvex Race 7 che rappresenta un modello ideale sia per i ciclisti amatoriali di buon livello, sia per un utilizzo da competizione. Il caso offre due diverse taglie che coprono praticamente tutti i range: 51/55 e 56/61 ed è disponibile in cinque diverse colorazioni. I suoi vantaggi sono:

  • massima sicurezza;
  • peso di 260 grammi;
  • ottima vestibilità;
  • buona areazione;
  • aerodinamicità media.

Sicuramente è un casco che vanta ottime recensioni, che può essere acquistato con molta serenità senza che vi siano elementi negativi da mettere in evidenza. Non ha niente da invidiare a molti caschi che costano di più e sicuramente la produzione tedesca è una certezza in quanto a massima sicurezza. Il migliore per chi cerca il casco da bici più sicuro in assoluto!

Casco Abus Airbreaker

Il casco per bici da corsa Abus Airbreaker appartiene alla categoria dei caschi in EPS e policarbonato di alta qualità. E’ disponibile in molte colorazioni tra loro differenti, in modo da soddisfare le esigenze estetiche di tutti e adattarsi al meglio al colore della bici. I sui pro sono:

  • ottimo sistema di ventilazione (13 prese d’aria);
  • bellissimo design detto a “nido d’ape”;
  • rotella di regolazione integrata;
  • ottimo peso di 210 grammi per la taglia M (meno di alcuni modelli in carbonio);
  • standard di sicurezza garantiti.

In generale è sicuramente un ottimo casco, tra i migliori anche nel 2021 ma l’impressione è che il prezzo sia leggermente alto per i materiali utilizzati nella fabbricazione. Miglior casco acquistabile online per chi cerca la massima sicurezza!

Altre tipologie di caschi

Abbiamo scelto questi sei per contendersi la palma dei caschi bici da corsa migliori del 2021. Avremmo sicuramente potuto citare anche altri modelli, come ad esempio il casco Alpina Fedaia che è sicuramente valido, sicuro e leggero. Non l’abbiamo fatto però perché il 2020 e il 2021 sono anni che in materia di caschi per bici da corsa rappresentano una rottura con il passato. I produttori hanno cercato di realizzare il miglior casco bici da corsa cambiando leggermente la forma del casco, come visto nelle competizioni PRO del 2020.

Di conseguenza abbiamo segnalato modelli che si adattano bene a queste nuove circostanze di design e innovazione. Ovviamente senza mai ignorare la sicurezza che rappresenta un aspetto fondamentale che ci ha portato a scartare caschi dal prezzo decisamente troppo economico. La scelta del miglior casco è infatti soprattutto una scelta che rappresenta una Vittoria sul piano più importante, quello della sicurezza e noi ci tenevamo a segnalare solo prodotti validi in tal senso.

Casco di massima sicurezza

Casco bici da corsa caratteristiche

I caschi per bici da corsa hanno generalmente una forma più affusolata, rispetto a quelli da Mtb. Hanno poi diverse prese d’aria sulla calotta cranica e permettono di unire vantaggi di tipo aerodinamico alla massima sicurezza. Il rivestimento esterno è in policarbonato rivestito di una pellicola lucida che lo rende resistente agli agenti atmosferici. L’interno del casco può essere realizzato in poliuretano espanso che è un materiale in grado di assorbire molto bene i colpi in caso di urto.

I migliori caschi per bici da corsa sono però ovviamente quelli in carbonio che risultano più leggeri e anche molto resistenti. Tutte le tipologie di casco per bici da corsa hanno poi altri elementi comuni come:

  • rotella di regolazione posteriore della larghezza;
  • cinturini di fissaggio.

Vediamo allora cosa può orientare un ciclista nella ricerca dei migliori caschi bici da corsa 2020, comprensiva anche del migliore del 2020. In seguito potrete poi trovare, se interessati, delle spiegazioni aggiuntive per valutare la sicurezza, la comodità e la leggerezza di un casco per bici da corsa.

Casco stupendo per design

Quale casco per bici da corsa scegliere

Per prima cosa è fondamentale controllare che un casco possa essere considerato sicuro. A tal riguardo l’operazione da svolgere è la verifica dei certificati standard di sicurezza. Esistono due diversi certificati di omologazione: EN 1078:1997 ed EN 1080:1997. Un casco può essere considerato sicuro se ha uno di questi due requisiti che può essere letto all’interno del casco. Dovrebbe essere inoltre presente il simbolo CE, altrimenti significa che il prodotto non soddisfa i requisiti minimi di sicurezza richiesti dalla normativa europea.

Un aspetto molto importante che riguarda i caschi e che dovete assolutamente conoscere è il seguente: la qualità è molto importante ma non si misura unicamente con il prezzo. Un casco (con omologazione CE e una delle due certificazioni citate in precedenza) che costa 50 euro può avere la stessa identica sicurezza di uno che ne costa 200. Perché? Per il motivo che riguarda tutte le logiche della bici da corsa, una volta assicurata la sicurezza il miglior casco per bici da corsa è quello che viene reso maggiormente leggero. Ovvero che ha lo stesso standard di sicurezza ma un peso minore.

Quindi in estrema sintesi un buon casco per qualità prezzo protegge proprio come uno professionale che però ovviamente peserà molto meno e avrà un design e una comodità migliori. I caschi più economici sono decisamente più pesanti di quelli professionali ma vanno benissimo per il cicloturismo, per l’attività amatoriale e per chi non ha particolari pretese tali da voler limare ogni minimo grammo al proprio peso. Ribadiamolo per un’ultima volta, scartati i modelli che non soddisfano i requisiti minimi di sicurezza, dopo il prezzo sale per l’uso di materiali più leggeri e performanti ma la sicurezza non cambia.

Miglior casco per cicloturismo

Elementi che influiscono sulla qualità e la comodità del casco

Quando siamo alla ricerca del miglior casco per bici da corsa, in base alle nostre circostanze, è importante valutare i seguenti elementi che possono influire su comodità e qualità generale.

  1. Cinturino: oggi i migliori caschi per ciclismo prevedono tutti la presenza di un sistema di fissaggio standardizzato che avvolge la testa. Di conseguenza hanno un cinturino in plastica che può essere regolato facilmente con una rotella (o un quadrato o anche un cricchetto) posta dietro al casco e che serve per ottenere la maggiore comodità e una elevata sensazione di sicurezza derivante da un casco ben aderente alla testa. I sistemi di regolazione cambiano leggermente da un produttore all’altro ma sono tra loro molto simili e hanno il grande vantaggio di essere regolabili con una sola mano anche durante l’allenamento.
  2. Imbottitura: un buon casco per bici da corsa dovrebbe avere un’imbottitura rimovibile in modo da risultare comoda e da essere facilmente lavabile. L’imbottitura solitamente viene fissata al rivestimento del casco con delle resistenti strisce in velcro (detti strip). Alcuni caschi molto avanzati dal punto di vista della sicurezza hanno un’imbottitura con sistema Mips (multi directional impact system). Ovvero una tipologia con calotta in EPS che prevede lo scorrimento interno dell’imbottitura in caso di urto per ridurre i danni dell’eventuale urto con la testa.
  3. Ventilazione: questo è un aspetto molto importante, soprattutto in estate per sconfiggere l’arsura. La ventilazione di un casco per bici da corsa non dipende solo dal numero di fori (o bocchette) presenti ma dipende soprattutto dai canali interni realizzati nel poliestere o nel carbonio. Sono questi a permettere all’aria che entra nelle bocchette di arrivare realmente alla testa ed eliminare o ridurre il problema dell’eccessivo calore.
  4. Vestibilità: Per una buona vestibilità serve un casco che non sia né troppo stretto, né troppo largo. Acquistare su Amazon permette di avere la notevole facilità di reso nel caso non avesse la giusta vestibilità. Per non sbagliare questo parametro basta conoscere la misura del proprio “girotesta”. I caschi hanno poi sempre un range di vestibilità (grazie alla rotella di cui abbiamo parlato prima), per cui basterà controllare che la nostra misura sia inclusa in quel range. Solo per fare un esempio, una persona con circonferenza 55 si troverà benissimo con un casco per bici da corsa misura 54 -58. Se il casco “veste bene” deve restare fermo nella sua posizione anche scuotendo la testa e non deve neanche risultare fastidioso perché troppo stretto.
  5. Peso di un casco per bici da corsa: i caschi leggeri pesano di più, soprattutto se realizzato nella tanto amata fibra di carbonio (più leggera del policarbonato). Per la sua posizione il peso del casco non influisce molto sulle prestazioni. Un casco per bici da corsa in carbonio ha solitamente un peso compreso tra 180 e 215 grammi, mentre i modelli in policarbonato pesano in media circa 250 grammi o più se la qualità è bassa. Ovviamente le taglie più piccole hanno un peso inferiore.
  6. Aerodinamicità: questa componente dipende dalla forma del casco. Poc, Specialized, Salice e Vittoria sono i produttori che hanno la fama di realizzare i caschi maggiormente aerodinamici. Va detto che un casco molto aerodinamico, come ad esempio quelli usati per le competizioni a cronometro, è ovviamente meno ventilato e quindi anche più caldo. I caschi molto aerodinamici ma comunque un minimo arieggiati sono solitamente molto costosi. E’ stato calcolato che un casco molto aerodinamico offre una resa valutabile in 8 watt di potenza in più ad una velocità superiore ai 40 km/h.

E’ obbligatorio il casco in bici da corsa?

No, in Italia non esiste nessun obbligo per i ciclisti di indossare il casco. In generale però ormai tutti i ciclisti, per fortuna, indossano il casco, in quanto si è capito che andare senza può essere molto pericoloso. Non è un caso infatti che molti cicloamatori ricerchino il casco da bici più sicuro in assoluto tra quelli in commercio. Nelle competizioni agonistiche invece il casco è obbligatorio e previsto dal regolamento UCI.

Borraccia ideale per bici da corsa

Quando sostituire un casco per bici da corsa

In generale è sempre buona norma sostituire il casco dopo un urto particolarmente forte derivante da una caduta del ciclista. Questo perché un casco potrebbe danneggiarsi interiormente e la lacerazione non essere visibile. E’ comunque buona norma analizzare di tanto in tanto il casco e sostituirlo se presenta dei danni visibili alla calotta esterna o se sono presenti dei colpi che hanno lasciato un segno evidente.

Anche se la calotta interna presenta dei danni o delle parti di poliestere mancanti è meglio sostituire lo strumento con un casco da bici più sicuro. Tutto il casco deve risultare integro e privo di tagli marcati o evidenti. L’integrità totale del casco è molto importante per assicurare il necessario livello di sicurezza. Anche i cinturini e le fasce avvolgenti devono essere integre, altrimenti il casco è da sostituire. Comunque in generale, anche se non ha mai subito colpi, una buona norma di sicurezza prevede la sostituzione del casco ogni 7-8 anni, in base alle indicazioni del produttore.

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DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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