Cresce l’attesa di vedere la stagione del nostro Vincenzo Nibali, a caccia di grandi vittorie in un anno che passerà alla storia per i quattro mesi di stop forzato, imposto dal virus. Lo squalo si sta allenando a tutta, solo pochi giorni fa, ha postato le foto scattate durante un allenamento portato a termine con 4100 metri di dislivello. Un valore che solo i più grandi possono raggiungere. Il suo programma prevede un ritiro in altura a luglio, probabilmente sul Passo del San Pellegrino, la partecipazione ad alcune gare, tra cui il Giro di Lombardia, la Milano-Sanremo e infine un nuovo ritiro in vista del Giro.

L’obiettivo del nostro squalo preferito è sicuramente il Giro, dove sogna di regalarsi il tris delle tre vittorie in carriera che resterebbe nella storia. Tra gli obiettivi vi è poi il mondiale del 27 settembre. In merito alla ripresa dopo il virus, Nibali ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport: “La ripartenza sarà difficile da comprendere. Di solito si arriva dall’inverno, il rodaggio, le prime gare… Stavolta si inizia da competizioni importantissime senza sapere il livello dei rivali. Si può pensare di arrivare in condizione al Mondiale di fine settembre e poi al Giro: è una fase di stagione che potrebbe essere per me molto buona, speriamo di arrivarci al top“.

Sull’argomento è recentemente intervenuto anche Alessandro Petacchi, in un’intervista molto interessante.

I principali rivali di Nibali

Il campione in carica Carapaz resta probabilmente il favorito numero uno da battere. C’è grande attesa di vedere all’azione anche Evenepoel di cui si è detto un gran bene negli ultimi mesi. Il giovanissimo talento ha dichiarato apertamente di puntare alla maglia rosa e per questo è stato disposto anche a rinunciare alla Liegi, corsa per lui molto importante.

Impossibile non menzionare poi Giulio Ciccone, che correrà al fianco di Nibali. Parlando del suo nuovo compagno di squadra, lo Squalo siciliano ha dichiarato che è molto forte ed ha grande carattere, auspicando per lui un grande futuro. A dire di Nibali se riuscirà a migliorare a cronometro potrà anche puntare sulle grandi corse a tappe.

In questi giorni si è parlato molto di un possibile fallimento del Giro, che potrebbe così essere snobbato da molti campioni che preferiranno partecipare al Tour. Se da un lato questo è vero, resta però la possibilità che molti big valutino in corsa la possibilità di ritirarsi dalla competizione francese e di iscriversi all’ultimo momento al Giro, nel caso in cui la classifica non fosse per loro favorevole.

In ogni caso siamo certi che questa stagione saprà regalarci comunque emozioni forti, a partire dalla gioia di assistere alla ripresa delle grandi competizioni. Con l’Italia che sarà incollata davanti alla tv per tifare per il suo Squalo preferito.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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