Percorsi bici in Sardegna per bici da corsa: un dislivello tra mare e monti

Sardegna: mare e monti in un percorso in bici

La Sardegna offre anche suggestivi percorsi in bici da corsa. Quasi sempre il fascino della Sardegna è associato esclusivamente alla bellezza delle sue spiagge e del mare cristallino, certamente noto ai più. Quello che molti invece non conoscono è che il territorio dell’isola offre scenari montuosi di assoluta bellezza, e percorsi tecnicamente molto impegnativi, in grado di soddisfare le esigenze anche del cicloamatore più esperto.

Quello che vogliamo proporre oggi è uno dei percorsi montani senza dubbio tra i più affascinanti e tecnicamente impegnativi di tutta la costa nord-orientale dell’isola. La salita che porta dal centro del paese di Siniscola, ad una cinquantina di chilometri da Olbia, fino alla vetta del Monte Albo, presenta scenari tipicamemte dolomitici e panorami mozzafiato.

Il massiccio montuoso del Monte Albo (monte “bianco” per via delle proprie chiare conformazioni rocciose) è una catena montuosa che corre per diversi chilometri, parallela alla principale direttrice viaria che collega il nord al centro-sud dell’isola.

Uno dei più belli percorsi bici in Sardegna

Si parte dal paese di Siniscola, situato a qualche chilometro nell’entroterra, a poca distanza da alcune fra le più belle spiagge dell’isola. Per arrivare, in circa quattordici chilometri, dai cinquanta metri di quota del centro paese sino agli ottocento del passo. Il percorso sale tortuoso lungo un costone della montagna, con pendenze mai troppo impegnative, sempre dal quattro al sette per cento, nei rari punti più ripidi.

Lo scenario, nella parte iniziale del percorso, è tipicamente mediterraneo, con arbusti a basso fusto e macchia, a fare da sfondo al nastro d’asfalto che scorre veloce sotto i pedali. Particolarmente scenografica, dopo circa cinque chilometri di salita, la visuale che si offre una volta svoltato un tornante destrorso: un piccolo rettilineo di circa trecento metri, che tira tutto all’insù, non lascia intravedere il proseguo della strada, dando l’impressione di salire verso il cielo.

Arrivati alla successiva svolta si apre un magnifico panorama, con a sinistra i contrafforti montuosi e a destra, dabbasso, una splendida vista sul mare sottostante e chilometri di costa ben visibili, da un punto panoramico privilegiato. 

La strada si fa più impegnativa

In questo speciale tratto, tra i più bei percorsi per bici da corsa in Sardegna, la strada inizia a farsi leggermente più impegnativa da questo punto in poi. Presenta però sempre pendenze intorno al cinque per cento, mantenendo il proprio andamento sinuoso lungo il costone della montagna. Percorsi circa nove chilometri, si raggiunge la frazione montana di Sant’Anna, pur sempre appartenente al comune di Siniscola, posta a circa seicento metri di altitudine, all’imbocco di un vasto altopiano. A questo punto, per il corridore si aprono due possibilità:

  • La prima prevede l’attraversamento del paese, percorrendo circa quattro chilometri sostanzialmente pianeggianti, prima di intraprendere una veloce e tortuosa discesa di circa dieci chilometri, per tornare al livello del mare ed al paese di Torpè. Da lì, in ulteririori e malcontati dieci chilometri, sempre leggermente ondulati, si può ritornare al punto di partenza di Siniscola, per un giro ad anello di circa cinquanta chilometri.
  • La seconda possibilità viceversa, una volta arrivati a Sant’Anna, prevede la svolta a sinistra e il proseguo della salita del Monte Albo che, dopo altri cinque chilometri, comunque pedalabili, conduce fino al culmine della salita, nei pressi della fontana “Sa Mela”. In questo punto la salita rievoca scenari tipicamente dolomitici, con bianche guglie calcaree, a fare da sfondo al percorso. Non infrequente, la possibilità di trovare mucche e greggi di pecore, al pascolo in quota, che comunque non infastidiscono mai eccessivamente ma che suggeriscono in ogni caso un minimo di attenzione.
Percorsi bici in Sardegna per bici da corsa: un dislivello tra mare e monti
Percorsi_bici-Sardegna

Sulla sommità del nostro giro

Una volta arrivati alla sommità, si può proseguire, percorrendo una strada vallonata. Questa corre lungo tutto l’alto costone della montagna. Si tratta di un passaggio estremamente spettacolare. Con la cresta della montagna sulla sinistra e l’amplissima vallata sulla destra, che si apre alla vista per chilometri. Proseguendo lungo il crinale, pur sempre fra brevi strappetti e veloci discese, si giunge fino ad un punto di ristoro. Denominato “Cantoniera Guzzurra”, dove ci si può fermare per gustare alcune tipiche specialità del luogo, come i taglieri di salumi o i tipici ravioli al pomodoro, accompagnati da un buon bicchiere di Cannonau.

Per i più intrepidi, dopo la sosta, si apre un’ulteriore scelta, fra il ritorno a Sinicola, percorrendo in discesa la strada già affrontata e giungendo senza difficoltà al punto di partenza, oppure, ma solo con una buona dose di allenamento, si può proseguire intraprendendo una veloce discesa, lungo l’opposto versante della catena montuosa, che in circa dodici chilometri, conduce paese di Lula. Da lì si può ulteriormente proseguire completando un impegnativo giro ad anello, per far rientro a Siniscola seguendo un percorso a tratti estremamente faticoso. Questo alterna ripidi e brevi strappi, a veloci discese, ritornando al punto di partenza attraverso una stradina secondaria.  Quest’ultima corre per gran parte parallela alla superstrada Olbia- Nuoro e che, dopo un centinaio scarso di chilometri, consente il completamento del giro.

Attenzione al clima

E’ in ogni caso consigliabile prestare attenzione alle condizioni climatiche. Se infatti, il traffico si presenta scarso lungo tutto il percorso, una difficoltà in più è senz’altro rappresentata dall’elevato livello di insolazione: la salita infatti risulta perlopiù esposta al sole, non presenta apprezzabili zone d’ombra e quindi suggerisce di evitare le giornate più afose o comunque le ore centrali della giornata, se percorsa durante la stagione calda.

La bellezza del percorso, i paesaggi che si aprono alla vista, la possibilità di fruire di diversi punti di ristoro e, non da ultimo, di terminare l’allenamento con un bel tuffo, rendono Monte Albo uno dei percorsi per bici da corsa di sicuro più interessanti di questa parte di Sardegna. Non a caso è un percorso scelto frequentemente dai cicloamatori della zona per gli allentamenti più impegnativi o semplicemente per un tour panoramico ed enogastonomicamente assai apprezzato.

Prodotti in offerta oggi:

 

Di Mario Delitala

avvocato di professione, ma con una profonda passione per il ciclismo, praticato e guardato. Nel poco tempo libero a disposizione si allena, da solo ed in compagnia, studiando sempre nuovi percorsi da appassionato cacciatore di grandi salite, da percorrere rigorosamente al proprio lento passo, con la sola soddisfazione di arrivare in cima. Fra i suoi “scalpi” più importanti alcune mitiche salite della storia del ciclismo, come il Col de Vars ed il Col d’Allos nelle Alpi francesi o il Colle della Maddalena, nelle Alpi italiane. Realizza uno dei suoi sogni, quello di scrivere di ciclismo, col gusto di provocare discussioni e dibattiti, in linea con le proprie abitudini professionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.