Scelta del miglior portabici per auto: consigli e guida all’acquisto

Recentemente ci è stato chiesto di scrivere un articolo relativo alla scelta di un buon portabici per auto. Si tratta infatti di un accessorio indispensabile, sia per i ciclisti che hanno l’abitudine di caricare la propria bici per recarsi sul luogo di una manifestazione (es Randonnee o Granfondo) o semplicemente per raggiungere un punto di incontro per un giro con gli amici, sia per chi non è un ciclista assiduo ma vuole caricare le bici sul portabici per una vacanza con la famiglia.

In realtà noi ciclisti sappiamo bene, e siamo abituati a farlo, che è possibile caricare una bici dentro al portabagagli, abbassando i sedili posteriori e togliendo la ruota anteriore della bici. Questa pratica ha però dei rischi, in quanto a lungo andare si potrebbe danneggiare il telaio della bici, la tappezzeria dell’auto o qualche componente. Inoltre si tratta di una cosa fattibile solo con una bici e se in macchina non dobbiamo trasportare passeggeri nei sedili posteriori.

Esistono tre diverse tipologie di portabici, che andremo a valutare in quest’articolo, prima di rispondere poi ad alcune domande frequenti sull’argomento:

  1. portabici per auto da tetto;
  2. il portabici auto posteriore;
  3. un carrello portabici per auto.

Portabici per auto da tetto

Questa tipologia è costituita dall’unione di barre verticali e orizzontali che formano un “canale” all’interno del quale vengono fissate le ruote della bici. Alcuni modelli di portabici da tetto prevedono che venga tolta la ruota anteriore e che la bici sia fissata dalla forcella, in ogni caso il funzionamento è analogo. Ovviamente è importante scegliere portabici di qualità, come quelli proposti in seguito, per evitare problemi.

Questo tipo di portabici ha dei vantaggi, che sono:

  • il portabagagli rimane libero e facilmente accessibile;
  • può essere lasciato montato sull’auto anche quando non viene usato;
  • non dà problemi di visibilità;
  • non aumenta la lunghezza dell’auto e non è quindi un carico sporgente.

Gli svantaggi di questo portabici invece sono:

  • occorre non utilizzare parcheggi coperti o sottopassi o farlo con molta cautela;
  • aumenta il consumo di carburante in autostrada (la macchina perde aerodinamicità);
  • caricare la bici può essere più scomodo rispetto ad un modello posteriore (solo per motivi di altezza).

Tutto sommato si tratta però della tipologia migliore per chi non deve fare viaggi lunghissimi (è necessario ridurre leggermente la velocità e considerare il maggior dispendio di carburante). Il numero di bici caricabili, solitamente 2 o 3 dipende dal modello prescelto. E’ inoltre una tipologia ottima per i ciclisti abituali che possono anche decidere di lasciarlo sempre montato sopra il tetto dell’auto.

Vediamo allora il migliore portabici per auto da tetto:

Portabici Thule 532 New Freeride

E’ un modello eccezionale per chi deve trasportare una o due bici (aumentando il numero delle barre o prendendo la versione per due bici), con la massima comodità e sicurezza. Il marchio Thule è inoltre sinonimo di garanzia e affidabilità. Si tratta inoltre di uno dei portabici per auto più venduti e apprezzati su Amazon. Il montaggio è relativamente semplice e veloce, anche se le fasi devono essere gestite con cura.

In commercio esistono molti altri portabici da tetto ma noi francamente ci sentiamo di consigliarvi solo questo, in quanto offre la certezza di un prodotto valido e di qualità. Non abbiamo avuto modo di testarlo ma ci è stato segnalato come un buon prodotto anche l’equivalente del Decathlon ma forse leggermente più complicato nel montaggio. Si tratta inoltre di un prodotto costruito in Europa, da uno storico marchio svedese.

Portabici per auto posteriore

Questo è il modello più venduto negli ultimi anni. Si tratta di un portabici per auto posteriore universale, che si adatta a molti differenti automobili. Prevede il fissaggio appunto al portellone posteriore della macchina, o baule, o portabagagli, come siete più abituato a chiamarlo. Il portabici in questo caso deve essere fissato accuratamente per evitare problemi.

Il codice della strada impone di utilizzare questo strumento con il classico cartello per carichi sporgenti a righe bianche e rosse. Se non lo avete potete acquistarlo con pochi euro per evitare spiacevoli multe. Potremmo così riassumere i pro e i contro di questa tipologia di portabici per vano posteriore.

Pro:

  • sono generalmente molto economici;
  • occupano poco spazio;
  • possono ospitare più bici;
  • rendono facile il caricamento delle bici.

Contro:

  • il montaggio richiede molto più tempo e tanta prudenza;
  • la visibilità posteriore può essere ostacolata;
  • una volta che il portabici viene montato non è più possibile aprire il portabagagli.

Per questi motivi consigliamo questo portabici solo per una famiglia che ha bisogno di trasportare le bici in modo sporadico. Una volta arrivati a destinazione, deve essere smontato, per poter usare il vano portabagagli.

Migliori portabici auto posteriore

Il Peruzzo 378/3 è il modello in assoluto più venduto in questa categoria. Permette di trasportare tre bici ma in modo più semplice e sicuro due (evitando il rischio di graffi tra le bici). Offre la solidità necessaria per questa tipologia di portabici.

Ancora più apprezzato è il Menabo che permette di trasportare fino a tre bici. Le fibbie in entrambi i modelli sono composte di materiali molto solidi e le parti principali sono in acciaio. Non ci sentiamo di consigliare portabici posteriori diversi da questi due, che sono i migliori, perché pur esistendo modelli più economici riteniamo che non si possa risparmiare sulla sicurezza.

Anche in questo caso esiste un portabici auto Decathlon posteriore che è valido nell’utilizzo ma il cui montaggio richiede pazienza e molto tempo. Purtroppo esistono delle recensioni negative anche su questi prodotti ma sono sicuramente da attribuire a montaggi non effettuati nel modo corretto. A tal riguardo è importante considerare che il codice della strada prevede anche che:

  • venga posizionata una targa sostitutiva sul portabici se questo copre la targa posteriore del veicolo;
  • non vi siano ganci pericolosi per i motociclisti;
  • non vengano coperti i fanali posteriori.

Portabici auto per gancio da traino

I portabici auto che prevedono un gancio da traino sono in assoluto i più sicuri ma per essere utilizzati necessitano che l’auto sia provvista di questo strumento. Il gancio da traino può essere montato anche successivamente all’acquisto della macchina ma deve essere riportato sul libretto di circolazione. Spesso questi strumenti possono essere adattati anche per trasportare altri oggetti o bagagli.

Vantaggi:

  • sono i più sicuri;
  • permettono di portare anche 4 bici e un peso maggiore;
  • non danno problemi di aerodinamica all’auto;
  • caricare e scaricare le bici è molto semplice.

Svantaggi:

  • serve il gancio da traino;
  • hanno un costo più elevato;
  • il veicolo ha una lunghezza maggiore con problematiche di parcheggio;
  • rendono necessario aggiungere una targa al carrello;
  • non è facile aprire il portellone con le bici caricate.

Migliori portabici a traino

Portabici Thule Velocompact sicuro e semplice da utilizzare. Richiede solo qualche minuto per acquisire dimestichezza nel gancio e nello sgancio del carrello. Perfetto per chi ricerca la massima sicurezza e non è pratico con i montaggi. Vi segnaliamo anche la versione perfetta per due bici, sempre dal produttore Thule.

Il miglior portabici per Ebike è invece il Bullwing perché prevede una portata di carico molto elevata, seppur sia pensato per due bici soltanto.

Portabici auto quale scegliere

La scelta di un portabici migliore dipende ovviamente dalle proprie circostanze. Ovvero da quante bici occorre trasportare, dalla portata massima del portabici universale e dall’adattabilità alla propria auto (che può essere verificata sui siti dei produttori). Per ciclisti abituali che caricano spesso una o al massimo due bici consigliamo il portabici da tetto che può essere mantenuto sempre istallato.

Per chi invece ne fa un utilizzo da vacanza il modello posteriore va bene se abbinato ad una buona manualità e praticità. Altrimenti sarebbe meglio optare per quello con gancio da traino, anche se in questo caso i costi sono maggiori. Soprattutto se l’auto è sprovvista di gancio da traino.

Un consiglio importante: tra i ciclisti vige una regola non scritta per quanto riguarda i portabici posteriori. Il consiglio è quello di non caricarli occupando tutti gli spazi se avete bici da corsa o Mtb di valore, per evitare graffi. Un portabici posteriore con tre spazi sarebbe quindi ideale per due bici, mentre uno da quattro andrebbe bene per tre bici. La stessa logica invece per i modelli da tetto perché più distanziati tra loro.

Come montare un portabici per auto

Purtroppo come intuirete non esiste una risposta universale a questa domanda. E’ sempre importante e necessario seguire le istruzioni fornite dal produttore durante il montaggio.

Dove acquistare un portabici per auto

Noi personalmente preferiamo la comodità di Amazon che presenta molti modelli sia economici, sia più professionali. Noi vi consigliamo quelli contenuti in questa guida perché in grado di offrire le giuste garanzie in materia di omologazione e sicurezza. Esistono anche prodotti acquistabili in negozi specializzati, come i classici rivenditori di bici, che hanno però generalmente costi maggiori. Da segnalare la possibilità di comprare al Decathlon un portabici da tetto o posteriore di buona qualità prezzo, che richiede però una buona manualità per il montaggio.

Consigliamo di conservare il materiale di imballaggio per rispedire il portabici nel caso in cui si scoprisse di aver acquistato un modello non compatibile con la propria auto. Amazon in questo caso offre tutte le necessarie sicurezze di restituzione possibili.

Quanto costa un portabici per auto

I portabici per auto presenti in commercio partono dalla cifra di 30 euro. Tuttavia il prezzo di partenza per un portabici considerato affidabile è di 60 euro minimo, fino a circa 500 per i modelli a traino professionali. La forbici di acquisto è molto ampia e su questa può influire anche l’eventuale necessità di acquistare anche prodotti correlati, come ad esempio le barre e i piedi porta barre. Questi prodotti aggiuntivi sono necessari nel caso non siano già istallati sulla propria macchina o quelli presenti non fossero compatibili con il portabici prescelto.

Con circa 100 euro è possibile acquistare un buon portabici da tetto o posteriore, mentre per quello a traino le cifre sono più elevate.

Annunci

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.