Il nuovo calendario è sicuramente complesso, a causa della situazione che stiamo vivendo e della pandemia tutt’ora in corso e i big devono scegliere a quale grande Giro partecipare. Tanto che nelle settimane passate ci siamo interrogati sulla legittimità di questa decisione, chiedendoci se non fosse l’occasione giusta per ripensare un cambiamento generalizzato nel mondo ciclismo. Questo fitto calendario messo a punto dall’UCI prevede:

  • il Tour de France dal 29 agosto al 20 settembre;
  • il Giro d’Italia dal 3 al 25 di ottobre;
  • la Vuelta di Spagna dal 20 ottobre all’8 novembre;
  • la Milano-Sanremo andrà in scena l’8 agosto;
  • ancora incerta ma compresa tra il 7 e il 14 settembre la Tirreno-Adriatico;
  • la Roubaix fissata per il 25 ottobre;
  • i Mondiali in Svizzera dal 20 al 27 settembre.

Si tratta quindi di un programma molto ravvicinato e i big dovranno dividersi tra questi grandi eventi. Vediamo allora come sembrano volerlo fare.

La ripartizione dei big

La bella notizia è che Vincenzo Nibali parteciperà al Giro, a caccia della sua terza vittoria personale. Il nostro Squalo dovrà però vedersela con la partecipazione certa di Richard Caparaz che tornerà al Giro per confermare la vittoria di un anno fa. Il Team Ineos punterà infatti in modo deciso sulla competizione italiana, con la partecipazione del campione ecuadoriano. Al Giro parteciperà sicuramente anche Jakob Fuglsang dell’Astana e l’osservato speciale Remco Evenepoel della Deceuninck, considerato un giovane molto promettente. Saranno della corsa anche Rafal Majka, Giulio Ciccone, Domenico Pozzovivo e Ilnur Zakarin.

Bernal, Froome e Thomas punteranno invece tutti al Tour, così come tutti gli atleti di punta della Jumbo Visma Primoz RoglicTom Dumoulin e Steven Kruijswijk. Quest’ultimo dovrebbe poi partecipare anche alla Vuelta. Sarà della competizione francese anche Rigoberto Uran, pronto a dare battaglia in salita. Sicuramente al Tour anche i fratelli Yates, Nairo Quintana e Roman Bardet. Le salite transalpine si preannunciano quindi scoppiettanti e di grande interesse per i tifosi. Ha scelto Tour e Milano-Sanremo anche Elia Viviani, a caccia delle volate giuste in questo 2020.

Vi sono poi corridori ancora incerti sulla competizione da intraprendere, come Pinot, Mikel Landa Meana, Mollema, e il nostro Fabio Aru che vorremmo tanto vedere al Giro. Quasi sicuramente certa la partecipazione alla Vuelta di Miguel Angel Lopez.

Il commento

Come abbiamo visto la bella notizia è rappresentata dalla presenza di Nibali, molto agguerrito al Giro 2020. Sarebbe molto interessante vedere anche un coinvolgimento di Fabio Aru in questa competizione e sicuramente potrà essere l’occasione giusta per scoprire anche qualche altro nome nuovo interessante. Occhi puntanti anche su Pozzovivo e Giulio Ciccone in fase crescente. Resta comunque un po’ di amaro in bocca per i tantissimi big che hanno preferito il Tour.

Quella francese si preannuncia una competizione davvero entusiasmante, con quasi tutti i migliori del momento al via. Alcuni di questi potrebbe poi decidere di partecipare anche alla Vuelta, che offre un riposo maggiore rispetto al Giro. Tutto ciò ovviamente nella speranza che la situazione sanitaria resti sotto controllo e che gli atleti possano correre senza correre pericoli eccessivi. I tifosi hanno sicuramente voglia di tornare a parlare di ciclismo corso, di gioire per le gesta dei propri campioni ma qualche timore resta. Al di là della ripartizione dei big che comunque non toglie interesse alle competizioni.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

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