Le ordinanze regionali

La parola passa ora alle singole ordinanze regionali. Sin dalle prime ore dopo il nuovo decreto che autorizza la ripresa degli allenamenti, ci siamo impegnati per chiarire ciò che può o non può essere fatto e per dare risposta alle domande più frequenti. Posto quindi che salvo indicazioni diverse ci possiamo muovere all’interno della nostra Regione di residenza o di domicilio, vediamo quelle che sono le singole decisioni prese dagli organi regionali con singoli decreti.

Ordinanza Abruzzo

La Regione Abruzzo con la propria ordinanza non aggiunge limiti agli spostamenti per attività sportiva, lasciando ai ciclisti la possibilità di spostarsi all’interno della Regione. Stabilisce però che l’allenamento deve essere svolto “nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e con i dispositivi di protezione individuale“. Quindi purtroppo ci sembra proprio di intendere che in Abruzzo i ciclisti dovranno indossare la mascherina, almeno stando a quanto previsto dall’ordinanza.

Ordinanza Basilicata

In Basilicata l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Calabria

In Calabria l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Campania

In Campania l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore). 2/05 De Luca in conferenza stampa ha precisato che l’attività dovrà essere svolta con la mascherina.

Ordinanza Emilia Romagna

In Emilia Romagna l’ordinanza prevede che chi fa attività sportiva possa spostarsi all’interno della Provincia. Si tratta quindi di una limitazione territoriale, rispetto a quanto stabilito dal governo. Per fortuna ogni provincia emiliana offre delle salite interessanti.

Ordinanza Friuli Venezia Giulia

In Friuli è già possibile uscire in bici all’interno del proprio Comune. Questa ordinanza però ha validità fino al 3 maggio. In assenza di una nuova ordinanza o di un rinnovo, da lunedì i ciclisti potranno muoversi liberamente all’interno della Regione.

Ordinanza Lazio

Al momento la Regione Lazio non ha emanato nessuna nuova ordinanza. Quindi in assenza di ulteriori novità i ciclisti potranno muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Liguria

In Liguria è già possibile uscire in bici all’interno del proprio Comune. Questa ordinanza però ha validità fino al 3 maggio. In assenza di una nuova ordinanza o di un rinnovo, da lunedì i ciclisti potranno muoversi liberamente all’interno della Regione, in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Lombardia

La situazione della Lombardia al momento appare la più difficile da comprendere. Alcuni esperti del settore hanno interpretato l’ordinanza commentando che l’attività potrà essere svolta solo con la mascherina, probabilmente a causa dell’obbligo di indossarla sempre fuori casa. Tuttavia l’ordinanza non interviene direttamente sull’argomento e non parla espressamente di attività sportiva, che potrebbe quindi essere svolta spostandosi all’interno della Regione. Urgono spiegazioni e aggiornamenti in merito. Tra le ordinanze regionali questa è una delle più complesse.

Ordinanza Marche

L’ordinanza emanata dalla Regione Marche stabilisce la possibilità di fare regolarmente sport, rispettando la distanza di sicurezza e non aggiungendo limiti territoriali. I ciclisti potranno quindi muoversi all’interno della Regione. L’ordinanza riporta però che chi si allena dovrà utilizzare i dispositivi di protezione individuale “per quanto applicabili”. Per quanto ci riguarda, nel caso del ciclismo, la mascherina non è applicabile.

Ordinanza Piemonte

In Piemonte l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Puglia

In Puglia l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Sardegna

Al momento nessuna ordinanza in Sardegna, per cui salvo diversa indicazione i ciclisti potranno muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Sicilia

Attività consentita per i ciclisti, “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio”. Nessun vincolo aggiuntivo quindi per gli amici ciclisti siciliani che possono spostarsi in Regione nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Toscana

In Toscana è già possibile uscire in bici all’interno del proprio Comune. Questa ordinanza non permette quindi di muoversi in Regione. Resta la distanza di due metri obbligatori.

Ordinanza Trentino Alto Adige

Al momento nessuna ordinanza in Trentino, per cui salvo diversa indicazione i ciclisti potranno muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Umbria

In Umbria l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Ordinanza Veneto

Oggi Zaia ha anticipato che nella sua prossima ordinanza in arrivo per domenica 3 verrà confermato che, diversamente rispetto a quanto prevede il Dcpm del Presidente del Consiglio, i ciclisti possono allenarsi solo all’interno del proprio Comune, nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri .

Ordinanza Val d’Aosta

In Val d’Aosta l’ordinanza non fa riferimento all’attività sportiva, per cui non vi sono limiti aggiuntivi. I ciclisti possono muoversi all’interno della Regione in modo individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di 2 metri (noi ne consigliamo una maggiore).

Al di là delle singole ordinanze regionali occorre sempre ricordare che in alcuni casi potrebbero essere aggiunte anche delle ordinanze comunali.

Di DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

7 pensiero su “Ripresa attività sportiva: ecco le ordinanze regionali”
  1. X Zaia non è possibile che non si possa uscire dal comune, in Veneto no è altre regioni si che differenza c’è,oggi in video conferenza hai detto che il Veneto delle cose che contradici.

  2. Non è chiaro se noi ciclisti Campani dobbiamo rispettare le fasce orarie o possiamo muoverci h24, e poi dobbiamo indossare le mascherine ?

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