Santos Tour Down Under, ecco i risultati: a sorpresa la generale va a Williams

Eccoci qui con i risultati della prima gara World Tour della stagione ciclistica 2024, il Santos Tour Down Under, conclusosi il 21 gennaio, con il successo di Stephen Williams della Israel – Premier Tech, che si è aggiudicato sia l’ultima tappa della corsa sia la classifica generale.

Procedendo con ordine, analizziamo ciascuna frazione in modo da sottolineare gli aspetti più interessanti che questa corsa, pur essendo la prima stagionale e, di conseguenza, la più imprevedibile, ci ha svelato. Sicuramente, già a partire dalla prima frazione, si è notata la forza del treno della Bora – hansgrohe, nelle tappe pianeggianti, grazie all’accoppiata composta da Danny Van Poppel, pesce pilota, e da Sam Welsford, che non ha lasciato scampo agli avversarsi sull’arrivo di Tanunda, portandosi a casa la prima vittoria stagionale, per di più nella sua gara di casa. Da sottolineare, nella prima tappa, un buon piazzamento, sul terzo gradino del podio, di Biniam Girmay, che è chiamato a rispondere alla stagione deludente dell’anno passato.

La seconda tappa presentava un profilo decisamente più mosso della precedente e ha visto un gruppo ristretto di corridori, circa una settantina, giocarsi la vittoria. I velocisti puri erano rimasti staccati sull’ultima asperità di giornata, dove Luke Plapp e Jhonatan Narvaez avevano provato un allungo, salvo poi essere ripresi a circa dieci chilometri dal traguardo. Quando la Israel – Premier Tech stava, ormai, preparando il suo treno per lanciare Corbin Strong, uomo veloce ma abbastanza resistente che, difatti, era considerato il grande favorito di giornata, proprio sotto l’arco dell’ultimo chilometro un corridore dell’UAE Team Emirates anticipa il gruppo, lanciandosi in solitaria verso l’arrivo. Si tratta di Isaac Del Toro, neo professionista messicano, ultimo vincitore del Tour dell’Avenir, che, alla prima gara World Tour della carriera, vince a braccia alzate a Lobethal, sorprendendo tutti gli avversari.

Che sia la prima vittoria di un nuovo corridore prodigio? Vedremo se confermerà le aspettative nei prossimi mesi….

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La terza frazione si conclude nuovamente in volata e conferma l’esito della prima tappa: l’uomo più in forma, coadiuvato dalla formazione migliore, è, sicuramente, Sam Welsford che supera Elia Viviani e segna due nella casella dei successi stagionali. In ombra, l’idolo di casa Caleb Ewan che mostra una forma ancora non eccellente, chiudendo solamente sesto. Del Toro, dopo aver preso la maglia ocra di leader della classifica generale il giorno precedente, si conferma in testa, quando siamo ormai a metà della gara a tappe.

La quarta tappa presenta ancora una volata, che porta alla terza vittoria di Welsford, che in questa prima gara dell’anno proprio non ha rivali. Deludenti, ancora una volta, i velocisti più attesi come Ewan e Bauhaus. Del Toro resta leader della generale.

Sabato 20 gennaio è il giorno di Willunga Hill, la salita più iconica d’Australia, nonchè quella storicamente decisiva ai fini della classifica generale del Santos Tour Down Under. La scalata viene affrontata ad un buon ritmo – per un solo secondo non verrà battuto lo storico record di Richie Porte, sei volte vincitore a Willunga – e nell’ultimo chilometro è Julian Alaphilippe a provare l’allungo, salvo poi essere saltato da Oscar Onley, Stephen Williams e Jhonatan Narvaez. I tre si giocano la vittoria in volata con Onley che si rivela essere il più veloce battendo nell’ordine Williams, che conclude al secondo posto, e Narvaez, terzo. Isaac Del Toro, leader fino a quel momento della classifica generale, chiude ottavo a sei secondi dal vincitore e deve cedere la maglia a Williams che precede di pochissimo Onley in classifica, con Narvaez terzo a soli cinque secondi.

Si giunge in questa situazione, con ancora tutto in gioco, all’ultima frazione di gara, nuovamente adatta ai corridori resistenti, che si stanno giocando la vittoria in classifica. Sull’arrivo insidioso di Mount Lofty è Stephen Williams a trionfare, conquistando anche la classifica generale, proprio davanti a Narvaez e a Del Toro, che si piazzano rispettivamente secondo e terzo sia nell’ultima tappa che nella classifica finale. Oscar Onley, vincitore il giorno precedente a Willunga Hill, cede il passo sull’asperità finale, chiudendo a più di dieci secondi da Williams, abbandonando così ogni speranza di vittoria finale.

La top 10 conclusiva del Santos Tour Down Under recita dunque: Williams, in prima posizione, seguito da Narvaez e da Del Toro sul podio. Quarto in generale conclude Onley, che precede Bart Lemmen, corridore da seguire della Visma – Lease a bike, che è giunto nel ciclismo professionistico dopo un passato da militare. Al sesto posto in generale troviamo Alaphilippe che, comunque, ha dato discreti segnali in questa prima settimana della sua stagione. Settimo Simon Yates, deludente, poichè era considerato da tutti il grande favorito per la conquista della gara a tappe. Ottavo Paret-Peintre, seguito da Howson e da Jack Haig, anche lui abbastanza deludente, che chiude solamente in decima posizione.

Le gare World Tour nella terra dei canguri, però, non sono ancora finite e vedremo che avrà la meglio domenica 28 gennaio alla Cadel Evan Great Ocean Road Race.

Marco Rosso

Piemontese di 23 anni, appassionato di ciclismo fin dalla nascita. Sto studiando Lettere all'università di Torino e mi piace disimpegnarmi con il giornalismo. Ho partecipato da amatore a 2 Giri delle Fiandre, 1 Liegi Bastogne Liegi, oltre ad aver scalato lo Stelvio da Bormio a 13 anni, per assistere a una tappa del Giro. Inoltre ho assistito dal vivo a: 4 Mondiali di ciclismo su strada, 3 Giri delle Fiandre, 1 Liegi, 1 Freccia Vallone, oltre a numerosissime tappe del Giro d'Italia e del Tour de France. Insomma, per me il ciclismo non è solo una passione ma qualcosa di più.

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