Scarpe per ciclismo: come e quali scegliere?

Breve guida pratica per orientarsi in un’offerta sempre più ampia di scarpe per ciclismo

Ogni sport ha il proprio costume e le proprie regole. Così come per il calcio è imprescindibile una scarpa con materiali quasi “nanotecnologici” che consenta al piede colpi eccezionali e per il basket suole che permettono salti mirabolanti, anche il ciclismo da strada esige le proprie “super” scarpe per bici da corsa

Scherzi a parte, l’offerta del mercato, anche per questo oggetto di abbigliamento, si è ampliata in modo importante. Sicuramente sospinta dalla ricerca tecnologica e dalle indicazioni giunte dai professionisti. Così nel giro degli ultimi anni si è passati da scarpe relativamente semplici e con materiali di ampio utilizzo a scarpe per bici da corsa realizzate con materiali ultraleggeri. Queste hanno differenze specifiche sia per le finalità di utilizzo che per caratteristiche del piede.

I piedi sono uno dei 3 punti di contatto tra noi e la bici (oltre alle mani e al perineo). In particolare sono quello attraverso il quale esprimiamo la nostra forza durante l’esercizio della pedalata. Pertanto la scelta della scarpa giusta è fondamentale per garantire buone prestazioni e comfort durante le nostre uscite (specie quelle più lunghe e faticose). Ma come essere sicuri della nostra scelta e cercare di evitare errori che possano far male oltre ai nostri piedi anche al nostro portafogli?

Come accennato prima l’offerta al momento è molto ampia e si passa da scarpe per bici da corsa piuttosto economiche, anche intorno ai 50 euro a scarpe il cui costo lievita oltre le 3 cifre. Prima però di scendere nel dettaglio di modelli e costi è bene conoscere quali sono le caratteristiche ideali per una buona scarpa da bici da corsa e cosa deve guidarci nella scelta della scarpa più adatta a noi.

Dove comprare le nostre scarpe da ciclismo

Le scarpe per bici da corsa vanno provate e sentite al piede. Dobbiamo sentire la scarpa adatta al nostro piede, non esiste una marca migliore rispetto alle altre, ma la marca o il modello migliore per noi. Andare in un negozio fisico ci consente di provare più modelli e più numeri dello stesso modello. Tuttavia ad oggi il richiamo di offerte o di prezzi vantaggiosi online spesso non ci lascia indifferenti. Anche il canale di acquisto online è valido, ma accertiamoci che ci sia consentito di restituire il prodotto ed eventuali costi di reso per evitare spiacevoli inconvenienti. Siti come Amazon certamente offrono la possibilità di restituire facilmente prodotti se non adatti. Di conseguenza nel caso in cui stiamo acquistando il nostro primo paio di scarpe, o siamo in dubbio sulla misura potremo già ordinare più di un paio, confidando nella restituzione di quello meno adatto, senza perdere tempo e denaro.

La scelta del numero

Una regola generica, ma valida per molti modelli, è quella di scegliere una scarpa di un numero in più rispetto a quello utilizziamo normalmente. In ogni caso, è bene misurare la lunghezza del nostro piede e confrontarla con la lunghezza della suola riportata su ogni modello di scarpa. Misurare la lunghezza del piede è molto semplice. Basta posizionarsi in stazione eretta e con l’aiuto di un “buon amico”, magari dopo esserci accuratamente lavati, tracciare due punti corrispondenti al tallone e alla punta del piede (sia esso alluce o secondo dito). La distanza tra questi 2 punti indicherà la lunghezza del piede. Alcuni modelli consentono inoltre di scegliere tra diverse misure della pianta del piede, proprio per adattarsi alle diverse caratteristiche antropometriche.

Caratteristiche delle scarpe

Quali sono le principali caratteristiche per una scarpa da bici da corsa? Perché è così importante una scarpa specifica per la bici da corsa? Come si giustifica un divario così ampio di costi tra i diversi modelli? 

Sono tutte domande correlate che proviamo a sintetizzare in questo elenco:

    • Materiali e rigidità della suola: la caratteristica principale delle scarpe da corsa deve essere la rigidità per consentire di dissipare al minimo l’energia che sprigionano durante l’atto della pedalata. Questo effetto è più evidente ed importante durante gli sforzi massimali. In queste fasi i vantaggi di scarpe con suole più rigide sono più evidenti durante uno sprint o uno scatto in salita con un rapporto duro;
    • Vestibilità: la scarpa deve adattarsi perfettamente alle caratteristiche del nostro piede (lunghezza e larghezza della pianta). Inoltre è fondamentale valutare i sistemi di chiusura della stessa che devono consentire sia comfort che solidità, senza comprimere eccessivamente il piede;
    • Aereazione: E’ importante valutare quali sistemi di aereazione sono presenti nel modello di scarpa, soprattutto se ci apprestiamo a comprare un modello per l’attività durante l’estate. Un buon sistema di traspirazione è fondamentale per garantire al piede un microclima ideale per lavorare nelle migliori condizioni.

Allora quale scegliere tra le numerose scarpe presenti sul mercato? Altri 2 fattori da considerare prima della scelta sono: il nostro livello di esperienza (si tratta di una prima scarpa o siamo pronti per un upgrade). E ovviamente il portafogli (ahimè anche questo conta nella scelta).

Possiamo quindi distinguere 3 fasce di scarpe su cui orientarci:

Entry level shoes (fascia di prezzo inferiore a 80 euro)

Si tratta di un’ottima scelta per chi si avvicina per la prima volta al mondo del ciclismo. Permettono sia di acquisire maggior dimestichezza con questo accessorio, che di provare una buona esperienza di pedalata senza investire cifre enormi. A questa cifra si possono trovare ottimi prodotti, anche di marchi noti come Shimano o Gaerne. Caratteristiche comuni di queste scarpe di solito sono il sistema di chiusura in velcro, economico ma col vantaggio di essere molto leggero e di avere una buona tenuta, e le suole realizzate in nylon rinforzate con fibra in vetro leggera (non leggerissime, ma comunque sufficientemente rigide);

Mid level shoes (tra 100 e 200 euro)

Si tratta della fascia sicuramente più interessante e con l’offerta più ampia perché più vicina alle esigenze e disponibilità di chi pratica ciclismo da un po’ di tempo. In questa fascia si sale di livello sia per materiali, si possono trovare prodotti già con suole realizzate in carbonio, che per sistemi di chiusura. Molti adottano il sistema di chiusura BOA (con uno o più lacci in acciaio che consentono di eseguire microregolazioni del grado di chiusura della scarpa) o con sistemi di chiusura a morsetto. Molti di questi modelli dal punto di vista estetico sono quasi identici alle scarpe dei professionisti. Queste infatti consentono ai cicloamatori di ottenere prestazioni e comfort migliori durante la pedalata. Come già detto prima non è possibile indicare in assoluto un modello migliore rispetto agli altri, occorre provare diverse scarpe da ciclismo e diverse marche e testare quale si adatta meglio alle caratteristiche del nostro piede e della nostra pedalata;

High level shoes (oltre 200 euro)

Per il ciclista che non si accontenta, e che ha buona disponibilità economica. Una delle chiavi della popolarità del ciclismo è la possibilità, anche per l’amatore, di disporre degli stessi mezzi di un professionista per poter emulare al meglio i proprio miti. Anche per le scarpe questo è possibile, e in questa fascia possiamo trovare i modelli di scarpe da ciclismo utilizzati dai nostri corridori preferiti, vincitori di grandi Giri o di gare di un giorno, e provare lungo le strade le stesse sensazioni dei professionisti lasciando campo libero ai nostri sogni.

Dal punto di vista tecnico le caratteristiche principali di queste scarpe da ciclismo sono:

    1. leggerezza (per alcuni modelli siamo intorno ai 200 gr per scarpa);
    2. materiali (le suole sono realizzate in fibre di carbonio che permettono livelli di rigidità massima per non perdere neanche un Watt durante la nostra pedalata);
    3. sistemi di chiusura che permettono microregolazioni differenziate su diverse parti del piede;
    4. multipli sistemi di aereazione integrati;
    5. estetica: ultimo ma non trascurabile è la possibilità di scegliere modelli con scelte cromatiche uniche o celebrative di grandi eventi e campioni

Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.