Tour de France 2023: percorso dell’edizione numero 110

Ci siamo. L’evento più atteso del calendario ciclistico mondiale è alle porte. Tra una settimana, l’1 luglio, partirà da Bilbao il Tour de France 2023. Molti dei migliori ciclisti al mondo si sfideranno su un tracciato esigente e duro, con tante tappe impegnative e senza respiro.

Tour de France 2023: una prima settimana già dura

Le prime tre tappe del Tour de France 2023 si correranno nei Paesi Baschi e già i big, sui vari strappi, potrebbero darsi battaglia. La 4°, la 7° e l’8° tappa invece saranno appannaggio dei velocisti. Già nella tappa numero 5 e in quella numero 6, invece, sarà l’ora dei Pirenei: Nella quinta frazione il Col de Marie Blanque, da scalare dopo il Col de Soudet e il Col d’Ichère, potrebbe essere un’occasione per mettere secondi fra sé e i rivali, mentre sull’arrivo in salita a Cauterets-Cambasque, preceduto da Aspin e Tourmalet, molti saranno già costretti ad abbandonare i sogni di gloria. Il giorno prima del riposo, nella nona frazione, ci sarà poi l’arrivo in salita al Puy de Dome, che manca al Tour dall’edizione 1988. Il vulcano francese è stato teatro del leggendario scontro nel 1964 fra Poulidor e Anquetil.

OffertaBestseller n. 1
Bestseller n. 2
The Grand Tour Stagione 1
  • Amazon Prime Video (video su Richiesta)
  • James May, Jeremy Clarkson, Richard Hammond (Attori)
  • Phil Churchward (Direttore) - Andy WilmanProdotto

Una seconda settimana nervosa

Anche la seconda settimana del Tour de France 2023, come la prima, è molto dura. La decima e la dodicesima tappa presentano tante cotê e sono terreno fertile per una fuga, ma anche qui i big potrebbero provare qualcosa. Tra le due vi è l’undicesima tappa, che presenta un’altra occasione per gli sprinter. A chiudere la seconda settimana, il trittico alpino che prevede l’arrivo in salita sulla Grand Colombier, la tappa con arrivo a Morzine les Portes du Soleil, con lo scollinamento del Col de Joux Plaine a 12 km dal traguardo, e l’arrivo in salita a Saint-Gervais Mont Blanc.

Bestseller n. 1
HOMTOL Abbigliamento Ciclismo Set Manica Corta Tuta Ciclismo Uomo Completo Ciclismo Estivo Per Bici Da MTB Con Pantaloncini Imbottiti in Gel Traspirante e Ad Asciugatura Rapida
  • 【Traspirabilità&Elasticità】Manica corta da ciclismo la parte superiore è realizzata in tessuto sportivo a maglia piccola, olandese e i pantaloni sono realizzati in tessuto sportivo ad alta elasticità, che ha una forte traspirazione e traspirabilità per mantenerlo liscio e asciutto.
  • 【Design Speciale】Questa maglia a maniche corte è progettata con : le tre tasche posteriori, i dettagli catarifrangenti e le fasce aderenti elastiche di silicone sull'orlo che evita i vestiti di scivolare verso su. Avrai la comodità e la motivazione necessarie per continuare a pedalare aspettando l'estate.
  • 【3D Gel pad】 I pantaloncini con 3D gel, che indebolisce lo shock e che Le farà sentir essere protetto anche se vai in bicicletta per un lungo tempo.
  • 【FULL ZIP】La chiusura lampo integrale permette di regolare il grado di ventilazione, facilmente rendendo la camicia facile da indossare e da togliere. Lo zip ha superato severi test necessari per evitare che si incrinino o si blocchino.
  • 【GARANZIA】Tessuti elastici, adatti per le donne di sesso maschile. Sono prodotti con cura, e materiali di qualità, In caso di domande, non esitate a contattare il nostro servizio clienti.
Bestseller n. 2
UGLY FROG Set Abbigliamento Ciclismo Estivo, Completo Ciclismo Squadre da Uomo Maniche Corte con Salopette Traspirante per MTB Bici da Corsa Bandiera Nazionale Striscia Bianco L
  • 【Dimensione】: Si prega di scegliere esattamente in base alla nostra tabella delle taglie. La nostra tabella delle taglie è diversa da quella in Italia.
  • 【Materiale】: Questo set è realizzato in fibra di poliestere 100%, è morbido ed elastico, non si deforma così facilmente ed è molto traspirante, che è buono per la dissipazione del sudore. Il tessuto altamente elastico permette al corpo di allungarsi liberamente.
  • 【Maglia da ciclismo professionale】: Tre tasche posteriori mantengono le tue cose comode, come telefono cellulare, snack, strumenti per la bicicletta; Elementi riflettenti sui due dorsi, ti rendono molto visibile di notte e in ambiente di scarsa illuminazione.
  • 【20D Gel Padded Pad】- L'imbottitura di questo set di maniche corte della bici è appositamente sagomata come il sedile della bici e l'imbottitura in gel 20D cucita che protegge l'attrito tra l'anca e il sedile della bicicletta, si siede più stretto e allevia il dolore dell'anca durante la lunga corsa.
  • 【Progettazione delle ascelle】Il tessuto traspirante separato sotto l'ascella offre maggiore comfort e traspirazione durante l'esercizio.

Una terza settimana non impossibile

A differenza di quello che abbiamo visto al Giro d’Italia, la terza settimana della Grande Boucle non sarà più dura delle due precedenti. Si parte con la cronometro di Combloux: sono appena 22,4 km, ma costellati da diversi saliscendi, dunque potrebbero esserci distacchi considerevoli. Poi vi è l’arrivo a Courchevel, una delle tappe più dure del Tour: la frazione è lunga 165,7 km, di cui pochissimi di pianura, e il Col de la Loze, il Souvenir Henry Desgrange (il punto più alto toccato dalla corsa, l’equivalente della Cima Coppi al Giro) del Tour de France 2023 con i suoi 2304 m di altezza, misura ben 28 km.

Poi altre due occasioni per i velocisti, a Bourg-en-Bresse e a Poligny, prima della 20° tappa, l’ultima in cui sarà possibile cambiare la classifica generale: anche in questa frazione, di pianura ce ne sarà pochissima e il Petit Ballon e il Col du Platzerwasel nel finale saranno il teatro dell’ultima battaglia prima degli Champs-Élysées. Chi percorrerà le strade di Parigi in Maglia Gialla avrà vinto il Tour de France 2023. Sarà un Tour estremamente duro, con poche tappe in cui rifiatare e con pochi km di pianura. Sarà sicuramente una corsa da non perdere, anche perché presenzieranno i migliori ciclisti del mondo. L’unica pecca, forse, è la mancanza di un tappone con tante salite Hors Categorie e di 1° categoria.

Cesare Fabrizi

Ha 27 anni, ha studiato all’Accademia d’arte di scrittura e storytelling e sogna di pubblicare un fumetto da lui sceneggiato. Si è innamorato del ciclismo durante la terza tappa del Giro d’Italia del 2004, vinta da Damiano Cunego. Quel giorno decise che da grande avrebbe fatto il ciclista, purtroppo non è andata così e si consola con il tennis. Da allora non si è perso un Giro d’Italia e un Tour de France, e questo spiega la sua predilezione per i cronoman e gli scalatori come Wiggins, Contador e Pogacar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *