Tricolori Juniores di Cherasco 2022: svelati i percorsi e le altimetrie

Sono stati appena presentati i percorsi dei Campionati italiani di ciclismo 2022 su strada della categoria Juniores. Le attesissime competizioni si svolgeranno sabato 2 luglio a Cherasco (GE) (titolo femminile) e domenica 3 (quello maschile). I percorsi sono dei tracciati impegnativi che ricalcano – come richiesto dai ct azzurri Paolo Sangalli e Dino Salvoldi – le altimetrie degli Europei in Portogallo in programma pochi giorni dopo il tricolore.

Per le donne la partenza e l’arrivo sono previste in via Vittorio Emanuele II°, davanti allo storico Palazzo Salmatoris di Cherasco. Gli uomini invece partiranno da Sant’Albano Stura. Entrambe le prove prenderanno il via alle 13 e ambedue finiranno con un circuito che – oltre a Cherasco – tocca anche le colline di La Morra, includendo il muro di Meane e la salita di Brandini.

Entrambi i percorsi presentano delle caratteristiche molto interessanti, che ricordano quelle di una grande classica:

  • alternanza di ampi rettilinei pianeggianti;
  • salite pedalabili tra vigneti e noccioleti;
  • muri dalle pendenze importanti;
  • arrivo dalla cornice monumentale.

Un avversario in più, oltre alle salite, sarà anche il caldo da affrontare che inciderà sicuramente sulle prestazioni dei ciclisti.

Sabato 2 luglio, la prova femminile

Il tracciato femminile misura 93,8 chilometri e si può suddividere in due parti: una prima fase di studio composta da un anello di 18,5 chilometri da ripetere due volte con la salita finale di Cherasco (3 km con punta massima del 7,1% al triangolo rosso) come unica asperità. Dopo la competizione entra nel vivo con i due giri sul circuito lungo di 28,4 km: e questa sarà sicuramente la fase fondamentale con le lo strappo di Meane e la salita di Brandini, ripetute due volte, che possono fare la differenza per chi avrà la gamba.

Il circuito corto porterà le atlete a lasciare Palazzo Salmatoris in direzione Sud con un primo tratto pianeggiante fino a Narzole; qui, nel centro cittadino, una svolta a sinistra segnerà l’inizio della discesa di circa 2 km che porterà al primo attraversamento del Fiume Tanaro.

In località Gabetti svolteranno nuovamente a sinistra per immettersi nella SP12, conosciuta come “fondovalle Tanaro”, tirando dritte al bivio per Meane. Una volta sbucate sulla rotonda che porta al casello autostradale, gireranno ancora a sinistra per imboccare la salita che le riconduce nel concentrico di Cherasco.

Finiti i due giri sul circuito corto, le atlete proseguiranno per 12,8 chilometri sulla stessa strada fino alla “fondovalle”. Stavolta però, arrivate al bivio per Meane, imboccheranno il muro: si tratta di poco più di 700 metri che decideranno chi non vincerà il tricolore, considerato che a duecento metri dallo scollinamento la pendenza è pari all’11,5%.

Con una curva a sinistra si scollinerà in mezzo al paesino, poi una breve discesa e un falsopiano. Quindi la deviazione a destra per la strada di San Bartolomeo che porta a Brandini, frazione sulle colline del comune di La Morra. L’ascesa misura cinque chilometri, è particolarmente tortuosa nella prima parte e si farà sentire soprattutto tra le frazioni di Bernocchi e Sant’Antonio con pendenze tra il 7 e il 10%. L’ultimo tratto sarà spettacolare, una vera e propria terrazza sulle Langhe. Superato Brandini, inizierà la larga discesa (4 km) che terminerà attaccando la salita del traguardo (3000 metri). A decidere il titolo potrebbe essere anche la svolta a sinistra ai 200 metri, che immetterà sul viale d’arrivo.

Domenica 3 luglio, la prova maschile

Anche per gli Juniores maschili il tracciato di 130,2 km può essere diviso in due fasi, con un primo tratto in linea caratterizzato da lunghi rettilinei pianeggianti e brevi strappetti e un circuito che include il muro di Meane e la salita di Brandini da ripetere quattro volte.

Nello specifico, il tratto in linea misura 23,3 km e porta da Sant’Albano Stura a Narzole, con lunghi rettilinei alternati da alcune brevi salite: dal chilometro zero, fissato allo stabilimento della Dentis Recycling Italy, i corridori proseguiranno in direzione Dalmazzi per affrontare lo strappetto del “Beinale”, seguito da una breve discesa che dirigerà la carovana in direzione di Trinità; ampi rettilinei pianeggianti porteranno quindi i corridori attraverso la frazione Casale dei Molini fino a Bene Vagienna, dove una veloce discesa seguita da una breve ma ripida risalita alla frazione Podio potranno accendere la battaglia in vista dell’ingresso nell’abitato di Narzole, dove si immetteranno sul vero e proprio circuito per finire il primo dei quattro giri previsti. Superato il ponte del Fiume Tanaro, al bivio per Meane attaccheranno il breve strappo (700 metri): la strada si impennerà a 200 metri dallo scollinamento con punta massima del 11,5%.

La svolta secca a sinistra precede l’inizio della discesa, poi si ricomincerà nuovamente a salire – attraverso la strada di San Bartolomeo – per l’ascesa più lunga (5 km) che porta a Brandini nel comune di La Morra. Le prime rampe sono tortuose ma pedalabili, mentre le maggiori pendenze si registrano a metà (tra il 7 e il 10%) nel tratto compreso fra i centri abitati di Bernocchi e Sant’Antonio. Si salirà tra vigneti e noccioleti in un paesaggio che l’Unesco ha definito Patrimonio dell’Umanità.

Passato Brandini, inizierà la discesa di quattro chilometri che terminerà attaccando la salita del traguardo (3000 metri, il triangolo rosso sarà posizionato sull’ultimo tornante). Prima dello sprint finale, curva a sinistra ai 200 metri per poi rilanciare fino alla linea bianca di via Vittorio Emanuele II°.

Dopo il sopralluogo di aprile con i tecnici della nazionale, abbiamo effettuato delle lievi modifiche ai tracciati proprio per andare incontro alle loro necessità in vista degli Europei – commenta il presidente del Velo Club Esperia Piasco Bruno Salvatico – di sicuro saranno due gare che premieranno corridori completi. Per noi è un onore ospitare questa manifestazione e ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo, istituzioni e sponsor, senza i quali non sarebbe stata possibile”.

Gli Italiani Junior hanno ricevuto la nomina di “Evento Outdoor Ambassador” per Piemonte-Regione Europea dello Sport 2022. Inoltre sono la tappa più importante della “Challange Esperia 50”, il circuito di gare nato per celebrare il mezzo secolo di storia del sodalizio di Piasco.

“I tricolori saranno una festa per tutti, per il riconoscimento che la Federciclismo ha voluto tributare al Velo Club Esperia Piasco in un anno speciale, ma anche per tutto il movimento ciclistico piemontese che sta crescendo costantemente” commenta il presidente del comitato piemontese della Federciclismo Massimo Rosso. La presentazione ufficiale della manifestazione si terrà lunedì 20 giugno alle 18, nella sala consiliare del Comune di Cherasco.

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

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