La nuova gioventù del ciclismo è al Tour, oggi a Villard de Lans trionfa Kämna

Oggi vince Lennard Kämna

Finalmente tocca alla Bora-Hansgrohe aggiungersi al novero di squadre vincenti in questo Tour. Ci riesce con uno dei suo corridori meno attesi sulla carta ma tra i più interessanti come futuro prospetto: Lennard Kämna.

La meglio gioventù del Tour

Il ciclismo moderno ha decisamente cambiato i valori in campo tra gli atleti. Le preparazioni a livello giovanile e le tante gare dilettantistiche hanno portato tanti talenti giovani ad emergere in tenera età. Un po’ come accade in diversi sport, dal calcio al basket, i talenti vengono coltivati fin da piccoli e talvolta “costruiti” a tavolino. Un fenomeno che da un lato permette a tanti di poter diventare professionisti, dall’altro rischia però di esercitare eccessive pressioni su giovani ragazzi che, seppur talentuosi, necessitano di più tempo per emergere. La nostra è una doverosa premessa per introdurre una nuova vittoria di un ragazzo di grande talento: Lennard Kämna.

Pronti via e parte una fuga di gruppo

La tappa odierna da du Pin a Villard de Lans è pane per attacchi da lontano. Dopo il crollo di Bernal anche alla Ineos-Granadier è scattato il libera tutti e ora ognuno fa gara per se con l’obiettivo di centrare almeno qualche vittoria. Al via partono Nicholas Roche (Sunweb) e Richard Carapaz (Ineos) ripresi poi da un nutrito gruppo di corridori tra cui i nostri: Oss (Bora), Bettiol (EF) e Trentin (CCC). Alla fuga si uniscono anche Alaphilippe, Kamna e Jensen. Alla fine del 60 km gli uomini in fuga sono 23. I fuggitivi lavorano all’unisono e ognuno si concentra per centrare i propri obiettivi. Spicca tra questi ancora una vittoria allo sprint intermedio del nostro Trentin (CCC) cui auguriamo presto di bissare i successi del Tour del 2013 e 2014. Gli attaccanti hanno via libera dal gruppo, sempre guidato dalla Jumbo e accumulano oltre 15 minuti di vantaggio.

Prove di vittoria

Al penultimo GPM,  Saint-Nizier-du-Moucherotte, la fuga esplode e iniziano le prime schermaglie. Dopo le prime azioni di Alaphilippe, si distingue Carapaz, oggi in forma giro d’Italia 2019, che a 5 km prova l’allungo. La sua azione fa selezione tra i compagni di fuga, ma gli resiste proprio Kamna. Il tedesco della Bora gioca la carta vincente sul Lans-en-Vercors, dove riesce a staccare i rivali e accumulare un vantaggio tale da poter arrivare in solitaria al traguardo finale. Vittoria meritata per Kamna che, dopo averla sfiorata nella tappa del Puy Mary, può far gioire la propria squadra ancora a secco finora. 

Invariata la classifica generale in attesa di domani

Non cambia nulla in classifica generale. Roglic resiste ai timidi tentativi di Pogacar, grazie soprattutto alla sua squadra che in modo matematico gestisce tutte le fasi della corsa. Domani prevista la 17esima tappa da GRENOBLE > MÉRIBEL COL DE LA LOZE, con il famoso Col del la Madeleine (17 km a 8.4%) e l’arrivo sul Col del Loze (21.5 km a 7%). Si tratta della penultima tappa di montagna e certamente Pogacar tenterà di insidiare il primato del connazionale. Attenzione a Bernal, ormai fuori classifica definitivamente dopo il ritardo accumulato anche oggi, ma che potrebbe essersi risparmiato in previsione della tappa di domani.

E allora che lo spettacolo continui.

Vincenzo Davide Catania

Vincenzo Davide Catania ha 35 anni e vive tra i ridenti colli di Bologna dove lavora come Chirurgo Pediatra presso l’Ospedale Sant’Orsola. Sposato con una donna meravigliosa che gli ha regalato 2 piccoli angeli, Giulia ed Emanuela. La passione per il ciclismo riemerge nei ricordi adolescenziali delle epiche imprese del Pirata, delle roboanti vittorie di Cipollini e Petacchi e delle imprese, nelle fredde terre del Nord, di Bartoli. Passista per natura e vocazione, nel poco tempo libero, spesso rubato al sonno alle prime luci dell’alba, coltiva la propria passione per la bici in una sfida costante con se stesso nella scoperta di nuovi e stimolanti percorsi che lo riportino ad un contatto puro con la natura delle montagne e del bosco.

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