Uscite in bici e perdita delle motivazioni: ecco come reagire al problema

Per noi ciclisti l’inverno è sicuramente il periodo più complesso da affrontare, in quanto può portare ad una perdita di motivazioni. In questo difficilissimo 2020 la situazione è ancora più complessa. Vista la necessità di districarsi tra i vari Dpcm da intepretare, la paura delle cadute considerando la difficoltà di accedere ai pronto soccorso, la mancanza di competizioni e le limitazioni territoriali. A questo vanno poi aggiunti i “soliti” problemi legati a freddo, pioggia, vento e per qualcuno a seconda delle zone anche ghiaccio e neve.

Il risultato? Può essere molto facile perdere le motivazioni. Allora in questi casi può essere utile rianalizzare le nostre motivazioni. Prima di tutto ci sarà molto utile pensare che continuare ad allenarci in bici ci darà molti vantaggi, come ad esempio:

  • migliore salute fisica;
  • salvaguardia della nostra salute mentale ed emotiva;
  • migliore vivibilità in famiglia;
  • raggiungimento di obiettivi che danno soddisfazione;
  • ci teniamo stretta la nostra gamba.

Se pensate che questi cinque aspetti siano “esagerati” pensate ai tantissimi benefici che le uscite in bici possono portare. Fare attività sportiva porta infatti tutti noi a “scaricare” i nostri stress accumulati durante la vita di tutti i giorni. Questo fa bene alla salute in tutti i sensi e ci rende persone più gradevoli anche ai nostri familiari, ovviamente se tutto viene fatto con la giusta misura e proporzione.

Fissiamoci un obiettivo raggiungibile

Il primo passo che può aiutarci è fissare un obiettivo raggiungibile. Questo potrebbe essere ad esempio dimagrire, raggiungere un certo quantitativo annuo di km o salvaguardare la propria gamba. Oppure dato che in inverno è inevitabile utilizzare anche rulli o bici da spinning, potremmo provare a rafforzare la nostra potenza muscolare. Se siete alla ricerca di dispositivo di questo genere vi consigliamo di tenere sotto osservazione l’articolo relativo al Black Friday nel ciclismo.

Quando la passione per le uscite in bici inizia ad affievolirsi, ovvero a scendere (sembra impossibile ma può capitare!), potrebbe essere utile uscire con altre persone o almeno parlarne con degli amici. Parlare con un amico delle uscite, di nuove salite da affrontare o di segmenti Strava su cui migliorarsi, può aiutare nel rinnovare il proprio entusiasmo.

La soluzione più estrema è quella dell’acquisto di una nuova bici. Molti nei momenti massimi di mancanza di stimoli decidono di acquistare una nuova bici o di prendersi anche una Gravel o una Mtb per variare i propri percorsi. In questo senso la stagione invernale potrebbe essere vista come un’alternativa alle nostre amate lunghe uscite in primavera ed estate. Un’alternativa in cui è possibile variare la tipologia dei nostri allenamenti.

Alternare diversi sport

Molti, come ad esempio il nostro lettore e sostenitore Mauro (che ha acquistato anche il nostro completo), trovano utile alternare gli sport praticati. Mauro infatti dice: “ragazzi va bene anche una bella corsa“. Non importa che sia nuoto, pallavolo, corsa o padel, tutti gli sport sono belli e quasi tutti sono benefici. Oltre a variare tipo di pedalata, nei momenti dove scarseggiano le motivazioni, può essere utile anche cambiare tipo di sport per un brevissimo periodo di tempo.

Questo avrà anche il vantaggio di ricordarvi che la bici, soprattutto quella da corsa, rappresenta insidacabilmente lo sport più bello del mondo (almeno per noi :)) e questo vi farà tornare la voglia di pedalare. Altri invece preferiscono risolvere la problematica climatica allestendo una piccola palestra all’interno della propria casa. Insomma le possibilità sono tante ma continuiamo a fare sport.

Non sottovalutate il valore della natura

Quando vi sentite particolarmente giù di morale, scarichi e forse anche stressati, la natura può aiutarvi. Prendete una buona salita che percorra colline, boschi, monti, fiumi, insomma l’ambiente più incontaminato che potete avere a disposizione. Per un giorno dimenticativi di dislivelli, velocità media, segmenti kom e qom, cardiofrequenzimetro e tabelle di allenamento.

In questo modo potremo ritrovare un rilassamento davvero notevole che ci porterà a recuperare la voglia di pedalare. La natura infatti ha il grande merito di ricordarci che facciamo parte di un ecosistema meraviglioso in cui siamo stati messi da un creatore che evidentemente ci ama molto, per averci messo a disposizione uno spettacolo stupendo ogni giorno. Uno spettacolo che noi ciclisti abbiamo il privilegio di gustare direttamente in prima fila, grazie allo sport più bello del mondo.

Insomma non esistono ricette segrete e formule magiche. Personalmente trovo molto utile avere un obiettivo minimo di km settimanali, mensili e annuali. La realtà però non è fatta di numeri e ogni regolamento necessita anche di un po’ di flessibilità. Prendetevi cura di voi anche attraverso le vostre uscite, senza mai però farla diventare una malattia.

Intanto vi consigliamo di approfittare della possibilità del momento, con tre mesi di Amazon Music gratuito e con le offerte del momento.


DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

2 pensieri riguardo “Uscite in bici e perdita delle motivazioni: ecco come reagire al problema

  • Novembre 18, 2020 in 4:57 pm
    Permalink

    Sei uno Spettacolo Davide, sai sempre motivarci nel modo migliore. Grazie di come esprimi i tuoi sentimenti per uno sport sano che ci fa gustare la creazione e una piacevole compagnia.

    Rispondi
    • Novembre 18, 2020 in 5:00 pm
      Permalink

      Grazie a Stefano sei un amico!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Gazzetta del Ciclismo partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e di altri store. Potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti sul sito.