VAM e ciclismo: a cosa serve, come calcolarla e come usarla al meglio

Come promesso, dopo aver preso in rassegna quella che può essere definita una formula generale per il calcolo della velocità media per un ciclista amatoriale, parliamo di VAM. Nel ciclismo la VAM è un parametro molto importante e si riferisce alla “velocità ascensionale media“, cioè al dislivello che un ciclista è in grado di coprire in un’ora. E’ un dato espresso in metri orari, in quanto si riferisce ai metri che un ciclista riesce a scalare in salita in un’ora.

Si tratta di un parametro particolarmente interessante per chi non ha un misuratore di potenza (che permette di ottenere la potenza espressa in watt) e può offrire dei risvolti utili durante l’allenamento. La VAM è inoltre decisamente utile per chi si allena per poter fare un buon tempo in salita, magari divertendosi con i celebri “segmenti”. Questo dato può essere fondamentale per un ciclista che desidera imparare a conoscere meglio i propri limiti e soprattutto a gestire nel migliore dei modi le proprie energie.

Utilizzando uno dei migliori ciclocomputer per bici da corsa, è possibile vedere questo dato in diretta sul proprio display, quando la strada è in salita. Alcune APP abbinate all’utilizzo dei ciclocomputer permettono poi anche di vedere la VAM media, al termine di un’uscita. In questo modo la VAM nel ciclismo può essere utilizzata per capire se il ciclista riesce a fare dei miglioramenti nell’arco del tempo. Va precisato che, per ottenere la VAM, sarebbe preferibile usare anche un sensore di velocità, in quanto quando andiamo molto piano (come sulle salite più ripide) permette di ottenere un dato più preciso.

Allenarsi usando la VAM

Nel ciclismo la VAM è ideale per fare allenamenti molto intensi anche se di breve durata. Per esempio un ciclista che sa di tenere in media una VAM in salita di 1000/1200 può pensare di incrementare questo valore facendo delle ripetute a 1500 per uno o due minuti.

Ovviamente la VAM può essere valutata a parità di dislivello percorso. Cioè un ciclista può fare spesso una stessa salita e utilizzare la VAM per valutare i suoi progressi ma è chiaro che una VAM ottenuta, ad esempio, su una salita al 10% di media non potrà mai essere confrontata con una al 5% di media.

Come si calcola la VAM

Come abbiamo già visto è un parametro che molto spesso è offerto dai ciclocomputer. In ogni caso è possibile ricavarlo con la seguente formula: dislivello in metri : tempo di percorrenza in secondi x 3600.

A cosa serve la VAM?

In conclusione quindi la VAM (velocità ascensionale media) è un dato che permette ad un ciclista amatoriale, che non usa un misuratore di potenza, di conoscere le sue potenzialità in salita. E’ un valore perfetto per testare i miglioramenti in salita.

Parlando di ciclismo e salite in bici da corsa si sente parlare spesso di VAM, ovvero di velocità media ascensionale. Nello specifico si tratta del dislivello che un ciclista è in grado di scalare in un’ora. Più un ciclista va forte in salita, più elevata sarà la sua VAM. Si tratta di un dato molto interessante, anche se non ha la stessa importanza e l’oggettività dei Watt. La VAM è un dato molto utile anche per capire se un ciclista si sta approcciando ad una salita con un buon ritmo oppure no.

Il valore dei watt si esprime in m/h, ovvero in metri di dislivello saliti per ora. Questo valore si calcola dividendo il dislivello di una salita per i minuti impiegati per scalarla e moltiplicando poi i risultati ottenuti per 60 (minuti che compongono un’ora).

Facciamo un esempio pratico: un ciclista percorre una salita con 800 metri di dislivello in 45 minuti, la sua VAM sarà di 1.066 m/h (cioè 800/45= 17,77    17,77×60=1.066)

Fattori che influenzano la VAM

La VAM dipende sempre dalla lunghezza e dalla pendenza della salita ed è inversamente proporzionale alla lunghezza (e quindi anche allo sforzo necessario per fare una salita) ed è direttamente proporzionale alla pendenza media. Ciò significa che è più facile ottenere una VAM elevata su salite brevi e con pendenze elevate. Per confrontare la VAM di due ciclisti, o i progressi di un ciclista, è necessario sempre confrontare due dati ottenuti sempre sulla stessa salita, o almeno su salite di durata o pendenza simile.

Confrontare una VAM ottenuta su una salita di 2 km al 10 di media e una ottenuta su una salita di un’ora al 5% non avrebbe infatti alcun senso. I migliori ciclocomputer per bici da corsa permettono in automatico di ottenere un valore “normalizzato” e questo aspetto risulta molto importante sulle salite più impegnative.

Conclusioni

La VAM è un valore utile per confrontare le performance di un ciclista in salita. E’ particolarmente utile per chi non dispone di un misuratore di potenza e non ha quindi a disposizione la lettura dei dati di potenza espressi in watt. Con la VAM è possibile confrontare le prestazioni fatte registrare in salita da ciclisti differenti ma è importante ricordare sempre che la VAM non può essere mai completamente “ripulita” da varianti esterne, come il caldo, il freddo e il vento.

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel tempo libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.