Vittoria di Van Aert: riflessioni sul suo assetto in sella

Dopo la vittoria di Van Aert alla “Strade Bianche” finalmente si torna a parlare di ciclismo corso e di tutte le curiosità che vi ruotano attorno. Guardando la foto del vincitore ci sono degli aspetti quantomeno “curiosi” che balzano alla vista. L’assetto dell’olandese era praticamente da crono e aveva delle caratteristiche che nei Pro risultano insolite. Vediamolo nel dettaglio.

Telaio

La prima considerazione riguarda un aspetto già noto a molti. L’immagine di Van Aert che potete rivedere anche qua sotto però lo rende ben evidente. I Pro non possono più utilizzare telai fatti su misura, devono per regolamento ricorrere alle taglie “standard”. Ogni bici utilizzabile nelle competizioni deve avere il classico bollino UCI. Di conseguenza i ciclisti devono “adattarsi” con pipe realizzate su misura, come in questo caso. Non è tutto però, infatti dalla lunghezza della pipa (XXL) si capisce che Van Aert ha corso con un telaio più piccolo rispetto a quello necessario per la sua taglia. Così facendo ha ottenuto un peso leggermente più basso della bici e un assetto per spingere al massimo.

Freni tradizionali

Sicuramente in questa gara i freni tradizionali sono stati montati anche per facilitare i cambi di gomma, viste l’alta possibilità di forature. Ridurre però tutta la considerazione riguardante i freni a questo aspetto sarebbe semplicistico. Infatti come abbiamo già trattato in passato, i classici e intramontabili RIM, ovvero i freni tradizionali hanno un peso minore.

Vittoria di Van Aert: riflessioni sul suo assetto in sella

Sella spostata in avanti e non inclinata

Come possiamo vedere nell’immagine, Van Aert ha la sella notevolmente in avanti rispetto a quanto siamo abituati a vedere. Si tratta di un trend che si sta diffondendo tra i pro, ovviamente in abbinamento con le tacchette regolate di conseguenza. Inoltre siamo abituati a vedere selle perfettamente in bolla o, quando consentito dal regolamento, inclinate leggermente verso il basso.

In questo caso Van Aert ha optato per un assetto insolito, con la sella che sembra appena inclinata verso l’alto. Probabilmente si tratta di una scelta che gli permette di caricare la maggior parte del peso sulla parte posteriore ed evitare slittamenti della ruota dietro. La sella è così avanzata anche perché, come abbiamo già valutato, la bici non è della sua misura.

Tacchette

Le tacchette di Van Aert sono notevolmente arretrate. Questo gli permette di essere più comodo in fase di spinta sui pedali. Ovviamente si tratta di un aspetto accuratamente studiato e strettamente collegato alla posizione della sella.

I chetoni influiscono?

Come i nostri lettori sanno, da mesi ci interroghiamo circa l’influenza che questo innovativo integratore può avere nel mondo del ciclismo. E’ risaputo che la Jumbo Visma è tra le squadre che utilizzano questo integratore esogeno e viene da chiedersi se questo può aver avuto un’influenza positiva su questo olandese che alla Strade Bianche era veramente volante. Su questo punto non abbiamo risposte, molti ciclisti anche amatoriali stanno testando quest’integratore, ricevendo ottime sensazioni.

DavePeriodista

Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all’albo dell’Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di cronaca di ogni genere, ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. La sua più grande passione sportiva è il ciclismo, sport che ama e pratica nel (poco) tempo libero.

2 pensieri riguardo “Vittoria di Van Aert: riflessioni sul suo assetto in sella

  • Agosto 15, 2020 in 6:30 pm
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    Ma se il telaio è più piccolo, mi aspetterei un arretramento della sella, per recuperare la giusts distanza dal movimento centrale e il manubrio. A meno che l’attacco manubrio così lungo non richieda tale posizione, da cronoman.

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    • Agosto 17, 2020 in 8:17 am
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      Buongiorno Roberto e grazie per il suo commento. Sì ha ragione, in effetti ha corso proprio con una posizione stile cronoman.

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