“La Bestiale”: record di presenze per la Social Ride del Veloce Club Tombolo

TOMBOLO (PD) – Tombolo festeggia un nuovo successo sportivo. Il Veloce Club Tombolo 1974 ha presentato con grande soddisfazione il bilancio della seconda edizione della Social Ride “La Bestiale”, svoltasi domenica 30 novembre con raduno, partenza e rientro nel suggestivo scenario del Parco della Palude di Onara, nel Padovano.

In una mattinata fredda ma luminosa, l’evento ha fatto registrare un risultato straordinario: 1002 partecipanti, superando ampiamente i 652 dell’esordio nel 2023. La manifestazione, aperta a bici gravel, e-bike e mountainbike, aveva introdotto l’iscrizione anticipata gratuita, scelta che si è rivelata vincente. Con partenza alla francese, i partecipanti hanno affrontato un percorso di 79 chilometri e un dislivello massimo di 350 metri, fino al punto di svolta nella Valle Santa Felicita di Romano d’Ezzelino, ai piedi del Sacro Monte Grappa, dove li attendeva un ricco ristoro.

Il nome “La Bestiale” richiama le radici storiche del territorio: un omaggio alle due attività tradizionali di Tombolo, il commercio del bestiame e la mediazione, simbolicamente rappresentate dal monumento cittadino dedicato ai mediatori.

Il Veloce Club Tombolo, attivo da 51 anni, è guidato dal presidente Amedeo Pilotto e dal vice Sergio Pivato, che hanno promosso l’iniziativa insieme all’ideatore Alessio Stefano Berti, storico, scrittore e grande appassionato di ciclismo. Determinante anche il contributo dei tanti volontari, del Comitato Parco della Palude di Onara presieduto da Carlo Zanella, dell’Agenzia La Sicura Assicurazioni e di Jonny Mole Design.

La Social Ride ha richiamato ciclisti da tutte le regioni italiane, oltre che da Austria e Slovenia. Tra i presenti spiccavano il sindaco di Tombolo Luca Frasson, l’ex professionista Andrea Ferrigato, la campionessa del mondo gravel Nadia Sgarbossa, l’esploratrice in bici Ausilia Vistarini, il due volte iridato su pista Cristiano Citton, il fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci, il dott. Giovanni Borsa e il prof. Lamberto Tellatin.

«È andato tutto nel migliore dei modi, oltre ogni aspettativa, a partire dal superamento dei mille partecipanti – ha dichiarato con entusiasmo l’ideatore Alessio Berti –. Siamo davvero felici: è stata un’esperienza bellissima ed emozionante».

Significativa anche la serata di apertura, sabato 29 novembre, nell’Auditorium Vighesso di Tombolo, con uno spettacolo dedicato alla storia del ciclismo: musiche, racconti e narrazioni, tra cui un omaggio all’olimpionico di Roma 1960 nella specialità del tandem, Beppe Beghetto, anch’egli originario di Tombolo. Il recital, curato dal gruppo guidato da Berti, ha introdotto con grande partecipazione la giornata successiva.

Per la prossima edizione, prevista nel 2026, gli organizzatori stanno già valutando lo spostamento della Social Ride nel periodo primaverile, così da offrire condizioni climatiche più favorevoli e ampliare ulteriormente il coinvolgimento dei partecipanti.

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