Prestigio Cicloturismo: trent’anni di sfide, mare e grandi salite in tutta Italia

Nel 2026 il Prestigio di Cicloturismo spegne trenta candeline e lo fa con un’edizione speciale che attraversa l’Italia da nord a sud. Il circuito celebrativo propone 15 granfondo distribuite in 9 regioni, un viaggio sportivo che unisce tradizione, fatica e scenari unici.

La regione più rappresentata sarà la Lombardia, con cinque appuntamenti in calendario. A seguire Liguria ed Emilia-Romagna, entrambe con due eventi. Completano il quadro Toscana, Piemonte, Veneto, Trentino-Alto Adige, Marche e Umbria, ognuna con una prova. La stagione scatterà domenica 22 febbraio da Laigueglia e calerà il sipario l’11 ottobre a Gubbio.

Un calendario lungo un anno

Il Prestigio 2026 accompagnerà i cicloturisti in tutte le stagioni:

  • Estate protagonista con 6 eventi

  • Primavera con 5 appuntamenti

  • Inverno e autunno con 2 gare ciascuna

Una distribuzione pensata per offrire varietà di condizioni, paesaggi e difficoltà.

Tra mare e montagna

Cinque granfondo partiranno e si concluderanno in località di mare:

  • Sul Mar Ligure: Laigueglia e Cinque Terre (La Spezia)

  • Sull’Adriatico: Squali (Cattolica–Gabicce Monte), Nove Colli (Cesenatico) e 5Mila Marche (Porto Recanati)

All’estremo opposto, quattro eventi scatteranno oltre i 1.000 metri di quota, con la Livigno Alé a guidare la classifica dell’altitudine di partenza (1.806 m), seguita da Maratona delle Dolomiti, Gavia&Mortirolo e Stelvio-Santini.

Chilometri e dislivelli: il cuore della sfida

Le regine della distanza saranno Sportful Dolomiti Race (204 km) e Nove Colli (200 km), uniche a superare la soglia dei 200 chilometri. Subito dietro, la Fausto Coppi con 172 km.

Sul fronte opposto, i percorsi più compatti saranno quelli liguri: Cinque Terre (110 km) e GF Laigueglia (112 km), seguite dalla 5Mila Marche (115 km).

Quando si parla di fatica pura, la Sportful Dolomiti Race resta imbattibile con 5.000 metri di dislivello. Oltre i 4.000 metri anche Livigno Alé, Stelvio-Santini, Maratona delle Dolomiti e Fausto Coppi. Più accessibili, invece, Laigueglia, 5Mila Marche e Cinque Terre, uniche sotto i 2.000 metri di dislivello.

Arrivi leggendari e grandi quote

Due prove proporranno arrivi in salita:

  • Passo dello Stelvio per la Stelvio-Santini

  • Mottolino per la Livigno Alé

Le alte quote saranno uno dei marchi di fabbrica del Prestigio: la vetta massima sarà proprio lo Stelvio (2.757 m), seguito da Gavia, Umbrailpass, Colle Fauniera e Mottolino. La Livigno Alé, da sola, supererà i 2.000 metri di quota per ben sei volte, confermandosi una delle prove più spettacolari e selettive.

Trent’anni dopo la sua nascita, il Prestigio di Cicloturismo continua a essere molto più di un circuito: è un racconto a pedali che unisce mare, montagne e passione, mettendo alla prova ogni ciclista che sogna lo “scudetto” finale.

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