I voti dell’avvocato: Pagellone finale del Tour 2022
VINGEGAARD: 10 e lode e bacio accademico
Vince il Tour, a sorpresa ma non troppo, batte il più forte corridore al mondo e all’ultimo duello, dopo una caduta dell’avversario si ferma e lo aspetta. Classe, forza e sportività. C’è bisogno di aggiungere altro? Si, che presto si ricordi che esiste una corsa a tappe di tre settimane in Italia che si chiama Giro…
POGACAR: 10 e lode
Paradossalmente, è più questo secondo posto a donargli una umanità ed una dimensione di grandezza, che spesso si apprezza più nelle sconfitte che nelle vittorie. Simpatico, sorridente, anche quando cede lo scettro al suo nobile avversario, è e sarà destinato a grandi vittorie. Quest’anno forse avrebbe potuto fare tripletta se solo non si fosse intestardito a seguire ripetutamente Roglic e Vingegaard nella tappa del Galibier (non era affatto necessario, l’ammiraglia dov’era? Forse non si ricordavano di un Tour di qualche anno fa dove un certo Cadel Evans – guarda caso sempre sul Galibier, fece andare via Contador e Schleck, suoi avversari per la generale, salvo rimangiarseli più avanti lungo il corso della tappa e vincere quel Tour?). 10 anche alla sfortuna con Covid e peripezie varie che gli dimezzano una squadra sulla carta di prima grandezza. Valga per lui il discorso di cui sopra: c’è un Giro anche di qua dalle Alpi…
THOMAS: 9
Era fra i papabili per il podio e non ha tradito. Affidabile. P.S. Credo di ricordare che abbia un conto in sospeso col Giro…
- Dimensioni: le calze si adattano alla taglia EU 35-46, adatte per uomo e donna a qualsiasi forma del piede.
- Materiale di alta qualità: realizzati in cotone, queste calze offrono un elevato livello di comfort. Wir setzen auf flache Nähte und druckfreie Gummibünde um größtmöglichen Tragekomfort bieten zu können.
- Idea regalo per gli amanti della bicicletta: queste calze ricamate con motivo bicicletta sono un vero successo per gli amanti della bicicletta. Le calze da tennis possono essere indossate tutto l'anno, ideali come regalo per la tua famiglia, amici, colleghi, papà per Natale, compleanno, vacanza e così via.
- Design alla moda: i motivi unici conferiscono alle nostre calze da tennis un tocco morbido, che attirano l'attenzione di tutti. I calzini divertenti sono il regalo perfetto per tutte le occasioni.
- Servizio di qualità: se avete domande o i nostri prodotti non soddisfano le vostre esigenze o aspettative, non esitate a contattarci e vi daremo una risposta soddisfacente.
- TRASPIRANTE E CONFORTEVOLE: Il berretto da ciclismo è realizzato in tessuto di poliestere traspirante che assorbe l'umidità e allontana il sudore, è resistente all'usura e durevole. Può anche mantenervi asciutti per le lunghe distanze in bicicletta o per altri sport all'aperto.
- ANTIVENTO E CALDO: L'esterno del berretto da ciclismo è rivestito di nylon spandex impermeabile. Il tessuto è liscio e può essere efficacemente impermeabile e antivento. L'interno è realizzato in morbido tessuto di pile, che può anche tenervi al caldo in inverno freddo, in bicicletta o in altri sport all'aperto.
- DESIGN DELL'APERTURA PER LA CODA DI CAVALLO: L'apertura per la coda di cavallo è progettata appositamente per le donne. Potete legare i capelli, indossare il nostro cappello invernale da bicicletta e iniziare il vostro viaggio all'aperto con un atteggiamento più alla moda e vivace.
- FORO PER GLI OCCHIALI E LOGO RIFLETTENTE: Il design del foro laterale per gli occhiali offre comfort ai portatori di occhiali, riducendo la pressione sul ponte del naso causata da occhiali da ciclismo a lungo termine. La parte anteriore, laterale e posteriore del cappello del casco da ciclismo è dotata di loghi riflettenti per garantire la sicurezza di guida in tutte le direzioni al buio.
- LEGGERO E PORTATILE: Questo berretto sotto il casco da bici pesa solo 37 grammi e può essere ripiegato in una tasca dei pantaloni o in uno zaino. È leggero e portatile ed è molto adatto per il ciclismo, lo sci, la corsa, l'alpinismo, l'escursionismo e altri sport all'aperto.
- Leghe di zinco di alta qualità: Questo portachiavi per bicicletta è realizzato in robusto zinco, strutturato e lucido, ideale per un uso duraturo. Si adatta perfettamente al vostro portachiavi e dona al vostro quotidiano un tocco moderno.
- Leggero e compatto per il quotidiano: Con un peso di 18 grammi e le sue dimensioni compatte, questo portachiavi per bicicletta si aggancia facilmente a qualsiasi portachiavi. Offre una combinazione ideale di stile e praticità, perfetto per l'uso quotidiano.
- Regalo creativo per ciclisti: Questo portachiavi per bicicletta è un eccellente regalo per occasioni come Natale, compleanni o anniversari. Unico e pratico, un regalo che entusiasmerà ogni ciclista.
- Souvenir sportivo: Questo portachiavi di alta qualità in zinco è un souvenir conveniente e di buon gusto. È perfetto per eventi sportivi come maratone o gare di ciclismo, rendendo i vostri successi sportivi indimenticabili.
- Pacchetto pratico inclusivo: Riceverete un portachiavi per bicicletta di dimensioni 42*36mm, perfetto per qualsiasi portachiavi. Un accessorio elegante che non solo è funzionale, ma anche di buon gusto.
GAUDU: 8,5
Forte è forte ma con quei due davanti, temo per lui una carriera con poche vittorie e molti piazzamenti
VLASOV: 8
Vedi Gaudu.
VAN AERT: 10
Fa e disfa a suo piacimento, porta Vingegaard in carrozza quando ce n’è bisogno e ci scappa pure una maglia verde. Monumentale.
MAS: 6,5
Va forte ma non troppo, forse l’ultimo gradino non è per lui. Consiglio: non si fossilizzi sul Tour o rischia di buttare via una carriera. Prenda in considerazione anche altre corse.
BARDET: 8,5
Tour di livello, considerate anche le sue fatiche, sino al ritiro, al Giro. E’ sempre lì coi migliori, ma quando arriva la sgasata finale sparisce. Piazzato.
ROGLIC: 6
Sufficienza per il suo ruolo decisivo nella tappa del Granon.. Per il resto, il solito Tour di sfortune sino al mesto ritiro. Storia già vista. Cambiare obiettivi?
MARTINEZ: 5
La grande occasione di essere cocapitano buttata via. Temo rientrerà fra i ranghi dei gregari di lusso.
GANNA: 4
Due crono da superfavorito, ma fra meteo e condizione, non si avvicina alla vittoria in nessuna delle due. Delusione.
MATTHEWS: 7
Vince la tappa che doveva vincere.
HOULE: 9
Una tappa al Tour per coronare una carriera di gregario e ricordare il fratello. Bravo.
GESCHKE: 7,5
Tutto il Tour a battagliare per la maglia a pois, poi sul più bello arriva il Re che gliela sfila via. Sfortunato.
PINOT: 5,5
Qualche attacchino ma niente più. La conferma che per lui (e per me) è meglio vederlo al Giro.
VAN DER POEL: 3
Dalle stele del Giro alle stalle del Tour. Forse la doppietta è troppo anche per un talento come lui, o forse ha solo sbagliato preparazione fra le due corse. A riprovarci.
MEINTJES: 7,5
Prende una top ten dopo anni di secca. Bentornato.
JUMBO VISMA: 10
Uno squadrone dove tutti sarebbero top riders in ogni altra squadra normale. Con un supporto così, per il supercapitano l’impresa diventa più semplice.
JAKOBSEN E PHILIPSEN: 8
Vincono nelle tappe dove dovevano vincere. E non era scontato.
QUINTANA: 7,5
Torna protagonista, ma finisce sempre piazzato. Forse è questa la sua attuale dimensione.
GLI ITALIANI: 2
Qualcosa da Ciccone, che per un pochino (ma poco proprio) assapora la possibilità di indossare la maglia pois ma grosse delusioni da Bettiol e soprattutto da Caruso, mai protagonista. Che non fosse aria lo sapevamo ma così è davvero troppo. Cercasi disperatamente erede di Nibali.
TOUR: 10
Dopo le noie dello scorso anno un’edizione inaspettatamente combattuta. Merito di Vingegaard e delle defaiances di Re Taddeo. Ad averne di dualismi così.


