Pogacar contro Van der Poel alla Milano – Sanremo, sarà duello per la vittoria?

Siamo ormai alle porte della prima classica monumento della stagione 2024, la Classicissima di Primavera, dove la passata stagione ha trionfato con un’azione imperiosa Mathieu Van der Poel, anticipando Ganna, Van Aert e Pogacar sul traguardo di Via Roma.

La Milano – Sanremo è, storicamente, una gara molto imprevedibile e aperta a diversi possibili scenari nel finale di gara, in particolare negli ultimi anni. Ricordiamo, infatti, l’assolo di Vincenzo Nibali nel 2018, ultimo italiano a vincere la Classicissima, così come la vittoria in uno sprint a tre di Kwiatkowski, davanti a Sagan ed Alaphilippe, nel 2017, ma anche la vittoria di Van Aert, nel 2020, che ha regolato un gruppetto ristretto, o l’attacco in discesa di Matej Mohoric nel 2022, come l’allungo vincente negli ultimi due chilometri di Jasper Stuyven nel 2021.

L’edizione del 2024 presenta, però, per la prima volta dopo diversi anni, due netti favoriti rispetto a tutti gli altri pretendenti al gradino più alto del podio di Via Roma: Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Lo sloveno della UAE Team Emirates si presenta al via della gara dopo l’assolo strepitoso messo in atto due settimane fa alla Strade Bianche, dove aveva sbaragliato la concorrenza, senza lasciare possibilità di risposta ai suoi avversari, dando dimostrazione di una grandissima condizione. Il campione del mondo, invece, è in qualche modo un’incognita, essendo all’esordio stagionale, ma dopo la passata stagione, in cui si è dimostrato per distacco il più forte di tutti nelle gare di un giorno, vincendo Milano – Sanremo, Parigi – Roubaix e Mondiali in linea, non può che essere l’osservato speciale sul Poggio, insieme proprio a Pogacar.

Dietro i due fenomeni che avranno addosso tutte le attenzioni, come sempre, sono presenti ai nastri di partenza moltissimi validi corridori che aspirano a sorprendere e a ribaltare i pronostici, che vedono nettamente favoriti Pogacar e Van der Poel.

Innanzitutto, è da segnalare l’assenza di Wout Van Aert che, complice la scelta di partecipare al Giro d’Italia, ha scelto di cambiare leggermente il suo calendario, concentrandosi totalmente sulla preparazione di Giro delle Fiandre e Parigi – Roubaix, escludendo la Sanremo dagli obiettivi stagionali. Rispetto alla passata edizione, l’assenza del belga potrebbe modificare in qualche modo gli sviluppi della gara, in particolare negli ultimi venti chilometri dove sicuramente la UAE Team Emirates farà un ritmo altissimo per permettere al loro capitano di salutare la compagnia sul Poggio.

Tra i corridori da segnalare e che possono puntare ad un ottimo risultato sicuramente c’è Mads Pedersen, il quale guiderà una Lidl – Trek che si presenta con una formazione di assoluto livello, avendo all’interno un vincitore della Sanremo come Stuyven e un corridore decisamente in forma come Skujins che ha fatto molto bene alla Strade Bianche, chiudendo terzo. Inoltre, anche Matej Mohoric, già vincitore nel 2022, potrebbe fare bene e si presenta con una discreta condizione.

Bestseller n. 1
KUSTOM ART Poster da Parete Serie Eventi Sportivi Vintage (La Classica Ciclistica Milano-San Remo) Senza Cornice. Stampa Artistica su Carta Patinata 40x30 cm
  • Meraviglioso Poster Serie Eventi Sportivi Vintage (La Classica Ciclistica Milano-Sanremo) in Stile Retrò Vintage da appendere in soggiorno salotto, camera da letto, negozio, bar, ufficio o cucina.
  • Si adatta perfettamente ad ogni ambiente che desideri illuminare.
  • Stampa Artistica Laser su Carta Patinata
  • I poster da parete sono perfetti anche come regalo di compleanno o per altra ricorrenza
  • Contenuto della confezione: 1 Poster formato 30 X 40 cm (cornice esclusa), imballato e spedito in un tubo rigido, come da foto.

Vedremo poi come si disimpegneranno corridori come Stefan Kung, che guiderà la Groupama – FDJ, o come Michael Mattews che per ora si è visto poco in questa stagione ma potenzialmente si  adatterebbe molto bene alle caratteristiche della corsa ligure. Sicuramente un altro corridore che si adatta molto bene al percorso verso Sanremo è Tom Pidcock che, considerate le sue qualità come discesista, se tenesse le sfiammate dei big sul Poggio potrebbe dire la sua e giocarsi la vittoria. Attenzione anche a Christophe Laporte, che sarà il leader della Visma – Lease a bike e, in caso di gruppetto ristretto nel finale, potrebbe fare bene in volata. Ultima chiamata per Julian Alaphilippe che è chiamato, anche dal suo patron Patrick Lefevere, a un risultato di rilievo per riscattare le ultime prestazioni deludenti.

Tra gli italiani fiducia a Filippo Ganna, dopo lo strepitoso numero della passata edizione, che gli ha consegnato il posto d’onore sul podio finale, anche se per ora non ha mostrato una condizione eccellente. Le altre speranze azzurre ricadono su Jonathan Milan, che è uscito dalla Tirreno Adriatico con una super condizione e un super morale, viste le due vittorie di tappa nella corsa dei due mari, e Alberto Bettiol che guiderà la EF Education – EasyPost ed è appena tornato alla vittoria con un’azione decisamente convincente alla Milano – Torino.

Un’ultima nota va fatta relativamente al percorso che, chiaramente, negli ultimi sessanta chilometri ricopre lo storico tracciato della Classicissima con i Capi, la Cipressa e, infine, il Poggio. Si parla di un possibile inserimento, nuovamente, delle Manie dopo il Passo del Turchino, a causa di una frana che si è verificata sull’Aurelia negli scorsi giorni e che rende fino all’ultimo incerta la scelta degli organizzatori sulla strada da percorrere verso la riviera. Certamente l’aggiunta di un’altra asperità potrebbe rendere ancora più nervosa e impegnativa la Milano – Sanremo che, sia per i suoi 288 chilometri di lunghezza, sia per la tensione che i corridori accumulano durante le sette ore di gara verso l’arrivo, si vince nascondendosi e risparmiando più energie possibili in vista del finale.

Marco Rosso

Piemontese di 23 anni, appassionato di ciclismo fin dalla nascita. Sto studiando Lettere all'università di Torino e mi piace disimpegnarmi con il giornalismo. Ho partecipato da amatore a 2 Giri delle Fiandre, 1 Liegi Bastogne Liegi, oltre ad aver scalato lo Stelvio da Bormio a 13 anni, per assistere a una tappa del Giro. Inoltre ho assistito dal vivo a: 4 Mondiali di ciclismo su strada, 3 Giri delle Fiandre, 1 Liegi, 1 Freccia Vallone, oltre a numerosissime tappe del Giro d'Italia e del Tour de France. Insomma, per me il ciclismo non è solo una passione ma qualcosa di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *